La morte di Sara Centelleghe, giovane studentessa dell’istituto socio-sanitario Ivan Piana di Lovere, ha scosso profondamente la sua scuola e l’intera comunità di Costa Volpino. Uccisa tragicamente tra il 25 e il 26 ottobre, Sara lascia un vuoto incolmabile nei cuori di compagni, insegnanti e familiari. Il dolore è stato tale che la scuola ha osservato un minuto di silenzio nelle aule e ha attivato una serie di iniziative per supportare gli studenti e i docenti in questo momento di grande sofferenza.
«Sara era una di noi, piena di sogni e speranze», ha dichiarato in un comunicato la preside Celestina Zandonai, sottolineando come Sara avrebbe conseguito il diploma proprio quest’anno. La terribile notizia della sua scomparsa ha profondamente colpito l’istituto e tutti coloro che la conoscevano. Per affrontare lo shock e il lutto che la sua assenza ha lasciato, una psicologa è intervenuta immediatamente per offrire sostegno alla classe e ai compagni più vicini a Sara.
La scuola ha dedicato un minuto di silenzio alla giovane lunedì 28 ottobre, fermando le lezioni in un momento di raccoglimento che ha unito tutti gli studenti e il personale scolastico. La preside ha confermato che sono in programma ulteriori azioni per supportare l’istituto in questa delicata fase. Tra queste, una fiaccolata commemorativa organizzata in collaborazione con il Comune di Costa Volpino per giovedì 31 ottobre, anche se la data non è stata ancora ufficialmente fissata.
La comunità locale si stringe attorno alla famiglia di Sara, dimostrando vicinanza in un momento di dolore tanto profondo quanto difficile da comprendere. La scuola ha promesso il massimo sostegno e, attraverso l’evento commemorativo, invita tutti a partecipare per ricordare Sara con affetto e rispetto.
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