È ufficiale: Bergamo avrà 31 nuove telecamere di videosorveglianza, che saranno installate nelle zone più critiche della città. L’iniziativa è stata formalizzata con la firma del Patto per l’attuazione della sicurezza urbana, avvenuta ieri mattina, giovedì 7 novembre, presso il Salone di Ulisse della Prefettura. A siglare l’accordo sono stati il prefetto Luca Rotondi e la sindaca Elena Carnevali, insieme ai rappresentanti delle forze dell’ordine e dell’amministrazione comunale.
Obiettivi del Patto: potenziare la sicurezza urbana
L’accordo rientra nelle misure previste dal Ministero dell’Interno per il finanziamento di sistemi di videosorveglianza nelle città italiane. L’obiettivo è contrastare il degrado urbano e ridurre l’illegalità, garantendo un maggiore controllo delle aree più sensibili di Bergamo. Le telecamere saranno posizionate strategicamente in punti individuati grazie alla collaborazione tra il Comune e le forze di polizia.
La cabina di regia per il monitoraggio
Per assicurare l’efficacia del progetto, in Prefettura sarà istituita una cabina di regia composta dai rappresentanti delle forze dell’ordine. Questo organismo avrà il compito di monitorare lo stato di avanzamento del Patto, con verifiche semestrali. Il prefetto Rotondi ha sottolineato che “la sicurezza è un diritto fondamentale dei cittadini e un elemento essenziale per garantire una qualità di vita adeguata”.
Le dichiarazioni della sindaca e dei vertici della sicurezza
Durante la firma dell’accordo, la sindaca Carnevali ha ribadito l’impegno dell’amministrazione: “Entro la fine dell’anno attiveremo nuove postazioni di videosorveglianza, concentrandoci sulle zone più a rischio”. L’ubicazione delle telecamere, ha aggiunto, è stata condivisa con i vertici delle forze dell’ordine per massimizzare l’efficacia del sistema.
Il ruolo del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza
Alla riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, che ha preceduto la firma del Patto, erano presenti figure chiave per la sicurezza della città: il questore Andrea Valentino, il comandante provinciale dei carabinieri Salvatore Sauco, il comandante provinciale della guardia di finanza Giovanni Fontana, e l’assessore alla Sicurezza Giacomo Angeloni, oltre ai vertici della polizia locale e provinciale.
L’assessore Angeloni ha evidenziato come la collaborazione tra le diverse forze di polizia e l’utilizzo di tecnologie avanzate rappresentino un passo fondamentale per migliorare la sicurezza cittadina e prevenire fenomeni di criminalità.
Prossimi passi
Le nuove telecamere entreranno in funzione entro il 2024 e rappresentano una parte del più ampio piano di sicurezza urbana che il Comune di Bergamo sta portando avanti. La Prefettura e il Comune continueranno a lavorare insieme per garantire ai cittadini un ambiente sicuro e vivibile.
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