È stata condannata a un anno di reclusione con pena sospesa la 47enne di Bergamo che, il 26 luglio 2021, investì con la propria bicicletta un’anziana a Chiuduno, in via Papa Giovanni XXIII, all’altezza dell’incrocio con via della Pace. La donna, quasi ottantenne, morì la sera stessa presso l’ospedale Bolognini di Seriate.
La dinamica dell’incidente
Quel giorno, la ciclista stava percorrendo le strade del paese quando, in corrispondenza dell’incrocio, urtò l’anziana che stava attraversando la strada. Dopo l’impatto, la vittima cadde a terra, ma riuscì a rialzarsi e a chiamare il figlio per avvisarlo dell’accaduto.
Il peggioramento delle condizioni
Subito dopo la telefonata, l’anziana si accasciò nuovamente a terra, lamentando dolori intensi al bacino e all’inguine. I soccorsi giunsero tempestivamente e la donna fu trasportata d’urgenza in ambulanza al Bolognini di Seriate. Nonostante gli interventi medici, le sue condizioni peggiorarono rapidamente, e la stessa sera sopraggiunse il decesso.
Il processo e la sentenza
La 47enne è stata giudicata con rito abbreviato, che prevede una riduzione di un terzo della pena. La mattina del 7 novembre, il tribunale ha emesso la condanna a un anno di reclusione con pena sospesa. La famiglia della vittima, secondo quanto emerso, non si è costituita parte civile durante il processo.
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