Nella serata di mercoledì 6 novembre, il Nucleo Interventi Sicurezza Urbana della Polizia Locale di Bergamo ha arrestato un uomo di 38 anni nel quartiere Borgo Palazzo. L’uomo, un cittadino marocchino, è accusato di detenzione di droga ai fini di spaccio, resistenza e violenza a pubblico ufficiale, a seguito di un inseguimento per le vie della città .
L’inseguimento e il fermo
Gli agenti, durante un normale controllo del territorio, hanno notato una Bmw Serie 1 compiere una brusca inversione di marcia all’altezza di via Borgo Palazzo, dopo aver avvistato l’auto della Polizia locale. Insospettiti, gli agenti hanno intimato l’alt, ma il veicolo ha ignorato l’ordine, dando inizio a un inseguimento.
Durante la fuga, uno dei due uomini a bordo è sceso dall’auto e ha tentato di allontanarsi a piedi, lanciando un pacchetto di sigarette, poi recuperato dagli agenti. All’interno del pacchetto erano nascosti 28 grammi di hashish, suddivisi in sette involucri.
L’arresto del passeggero
Il fuggitivo è stato bloccato e identificato come un cittadino marocchino nato nel 1986, già noto alle forze dell’ordine per precedenti penali legati al traffico di stupefacenti. Risultato irregolare sul territorio italiano, è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e detenzione di droga a fini di spaccio.
Dopo il processo per direttissima, l’uomo è stato sottoposto alla misura cautelare del divieto di dimora a Bergamo e provincia, con l’autorizzazione al nulla osta per l’espulsione.
La versione del conducente
Il conducente del veicolo, anche lui cittadino marocchino ma residente regolarmente in provincia, è stato fermato poco dopo. Ha dichiarato di non essersi fermato al controllo perché costretto sotto la minaccia di un coltellino, che tuttavia non è stato trovato dagli agenti.
L’uomo ha ammesso di essere un consumatore abituale di droga ed è stato segnalato alla Prefettura di Bergamo come assuntore.
Misure di sicurezza potenziate
L’operazione conferma l’efficacia dei controlli straordinari disposti dalla Polizia Locale per contrastare il traffico di stupefacenti e garantire la sicurezza nelle aree più sensibili di Bergamo. Ormai, infatti, retate e interventi a hoc si misurano a cadenza quantomeno bisettimanale, soprattutto nell’area delle autolinee e limitrofe.
Seguici su
Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.