La richiesta di chiarimenti
L’aeroporto “Caravaggio” di Orio al Serio torna al centro del dibattito cittadino. Ida Tentorio, consigliera di Fratelli d’Italia, interroga l’amministrazione comunale di Bergamo sulla mancanza di aggiornamenti e interventi concreti per mitigare gli effetti negativi dell’attività aeroportuale sui quartieri vicini.
Tentorio sottolinea che, dopo l’ordine del giorno approvato dal Consiglio comunale a marzo 2024, la questione sembra essere stata abbandonata. «L’aeroporto è sparito dai radar dell’attività comunale», dichiara, evidenziando come l’impegno preso dalla Giunta, guidata dall’allora sindaco Giorgio Gori, di dialogare con Sacbo per ridurre il rumore dei voli notturni, sia rimasto sulla carta.
L’ordine del giorno di marzo
Nel marzo 2024, il Consiglio comunale aveva approvato un documento, promosso dalla consigliera Oriana Ruzzini, oggi assessore all’Ambiente, che impegnava sindaco e Giunta a intervenire presso Sacbo, la società che gestisce lo scalo, per limitare l’impatto acustico sui quartieri circostanti. L’obiettivo principale era la riduzione del rumore causato dai voli notturni, un problema che crea disagi significativi ai residenti.
Tentorio, pur riconoscendo l’intenzione positiva, aveva espresso contrarietà al provvedimento, sottolineando la mancanza di uno studio dettagliato e condiviso. «Serviva un’analisi aggiornata sull’impatto del rumore, sui costi e sui tempi delle possibili soluzioni», spiega, aggiungendo che senza dati certi, ogni decisione rischia di essere inefficace.
Le richieste rimaste senza risposta
Nel dettaglio, l’opposizione chiede informazioni su:
- Le opere di mitigazione realizzate e i loro effetti, con una mappa delle attività svolte.
- L’andamento delle curve di rumore per ciascun modello di aeroplano, considerando le fasi di decollo e atterraggio.
- Lo stato dell’arte dei motori più silenziosi, il loro utilizzo e il tempo stimato per la loro introduzione totale.
- L’impatto di un eventuale arretramento della pista di 500 metri, tema su cui Sacbo ha effettuato studi e acquistato terreni nel Parco del Serio, ma i cui risultati non sono stati condivisi.
- Costi e tempi per eventuali interventi futuri.
Tentorio evidenzia che molti dati sono già disponibili presso Sacbo e che uno studio di sintesi potrebbe essere completato rapidamente. Tuttavia, lamenta che dal Comune non vi è stata alcuna azione concreta in questa direzione.
Le lettere dei comitati di quartiere
Anche i comitati dei quartieri, nei mesi scorsi, hanno scritto al sindaco e all’assessore Ruzzini per chiedere misure stringenti. Queste le richieste principali.
- Restrizioni operative per rientrare nei limiti di zonizzazione acustica.
- Pubblicazione dello studio epidemiologico sui danni alla salute causati dal rumore aeroportuale.
- Valutazione della chiusura notturna dei voli, una misura adottata da diverse città europee per tutelare il riposo dei cittadini.
Secondo Tentorio, né i comitati né i cittadini hanno ricevuto risposte convincenti dal Comune. Inoltre, nonostante l’approvazione a luglio del piano di zonizzazione acustica della città, non sono previste misure specifiche per affrontare il rumore dell’aeroporto.
Un problema ancora aperto
Per l’opposizione, la questione dell’aeroporto rappresenta un nodo cruciale da affrontare con urgenza. Tentorio ribadisce: «Solo con uno studio chiaro e approfondito si possono prendere decisioni serie e responsabili per il futuro della città e la qualità della vita dei suoi abitanti».
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