A Seriate, un uomo di 30 anni è rimasto ferito a un dito dallo scoppio di un petardo artigianale nella notte di Capodanno. Il fatto è avvenuto in via Nazionale, dove il trentenne, di nazionalità romena, stava celebrando il nuovo anno con fuochi d’artificio. Trasportato d’urgenza al Papa Giovanni XXIII di Bergamo, l’uomo è ora ricoverato, ma non in pericolo di vita.
Un bilancio preoccupante a livello nazionale
In tutta Italia, i festeggiamenti per il Capodanno hanno lasciato un bilancio di 309 feriti, con un incremento rispetto ai 274 dell’anno precedente. Di questi, 69 sono stati ricoverati, alcuni con prognosi superiore ai 40 giorni. Tra i feriti, si contano 90 minori, un dato in aumento rispetto ai 64 del 2024.
Fra i casi più gravi, un 20enne è stato colpito all’addome da un proiettile durante una lite e si trova in Rianimazione al Policlinico di Bari. Altri episodi includono un uomo con un grave trauma all’occhio a causa di un bengala e un bambino di due anni ferito a Napoli, guaribile in 14 giorni. Nella sola provincia partenopea, sono state registrate 36 persone ferite.
Episodi gravi e interventi delle forze dell’ordine
A Giugliano (Napoli), un proiettile ha colpito un’abitazione, danneggiando finestre e serrande senza ferire i presenti. Sempre nella notte, incidenti stradali avvenuti dopo i festeggiamenti hanno causato ulteriori ferimenti. A Milano, nonostante il tradizionale afflusso di migliaia di persone in piazza Duomo, non si sono registrati feriti gravi. Tuttavia, ci sono stati interventi per incendi e lanci di petardi verso le forze dell’ordine in alcune aree periferiche della città.
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