La Compagnia delle Opere di Bergamo (CDO Bergamo) ha ufficialmente inaugurato la sua nuova sede, un luogo concepito per favorire la collaborazione, il networking e la crescita delle imprese, dei professionisti e delle realtà del territorio. Situato in via Segherie Beretta 8, a Bergamo, il nuovo spazio si estende su una superficie di 750 metri quadrati, di cui oltre 300 dedicati a formazione, meeting e spazi di lavoro.
Un ambiente flessibile per le imprese e le persone
Il progetto della nuova sede nasce con l’intento di andare oltre il concetto di semplice ufficio. CDO Bergamo ha voluto creare una vera e propria “casa” per i propri associati, un ambiente aperto, flessibile e facilmente riconfigurabile per stimolare la collaborazione e il benessere lavorativo. La struttura è arricchita da ampie superfici vetrate, illuminazione domotica, e l’utilizzo di materiali naturali. In linea con il design biofilico, sono presenti spazi verdi e soluzioni pensate per il comfort psicofisico delle persone.
La visione di CDO Bergamo e l’evoluzione del progetto
«Questa nuova sede rappresenta per noi molto più di un trasferimento: è un luogo pensato per accogliere persone, relazioni, idee e lavoro. Abbiamo voluto creare uno spazio aperto e vivo, capace di favorire incontro, collaborazione e crescita, coerentemente con ciò che la Compagnia delle Opere è fin dalle sue origini: una comunità di imprenditori e opere che mette al centro la persona e il valore del lavoro come contributo al bene comune», ha dichiarato Alberto Capitanio, Presidente di CDO Bergamo.
La storia di CDO Bergamo affonda le radici nei primi anni ’80, quando furono creati i Centri di Solidarietà nell’Isola Bergamasca per sostenere l’inserimento lavorativo dei giovani. Fondata nel 1989, l’associazione conta oggi 1.450 imprese associate, oltre 36.000 dipendenti e un volume d’affari aggregato di 8,2 miliardi di euro. CDO Bergamo offre una vasta gamma di servizi, tra cui formazione, consulenza finanziaria, e selezione del personale. Inoltre, promuove iniziative di collaborazione e confronto tra imprenditori e realtà del terzo settore attraverso i LAB, gruppi dedicati alla condivisione di esperienze.
La mostra inaugurale: “Non si può morire per un dollaro”
Un momento centrale dell’inaugurazione è stata la presentazione della mostra “Non si può morire per un dollaro”, dedicata alla figura di Amadeo Peter Giannini. Uno statunitense di prima generazione, oriundo italiano: figlio di Luigi e Virginia Demartini di Favale di Malvaro nell’entroterra chiavarese, è lo storico fondatore a San Francisco della Bank of America. Originariamente, nel 1904, denominata Bank of Italy, perché intesa a supportare gli emigranti. La mostra celebra l’imprenditore come simbolo di un’idea di impresa umana, basata sulla fiducia nelle persone, sul valore del lavoro e sulla capacità di sostenere il talento e lo sviluppo sociale.
«Abbiamo scelto di inaugurare questi nuovi spazi con una mostra dedicata ad Amadeo Peter Giannini perché la sua storia racconta un’idea di impresa e di finanza profondamente umana, fondata sulla fiducia nelle persone, sul sostegno al talento e sulla capacità di generare sviluppo sociale. Una visione nella quale anche CDO Bergamo si riconosce e che desidera continuare a promuovere attraverso il lavoro quotidiano e le relazioni con il territorio», ha concluso Capitanio.
Il futuro della sede e dell’associazione
La sede di CDO Bergamo rappresenta una nuova tappa nel lungo percorso dell’associazione, che continua a crescere e a innovare. Sabato 16 maggio, alle ore 11:00, si terrà l’inaugurazione ufficiale aperta al pubblico, con la possibilità di visitare la mostra e scoprire più a fondo le opportunità offerte dalla nuova sede. Per maggiori informazioni sulla mostra e su tutte le attività, è possibile contattare CDO Bergamo all’indirizzo cdobg@cdobg.it.



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