Il giudice ha disposto l’archiviazione per Domenico Scarcella, 85 anni, ex maresciallo della Guardia di Finanza. Aveva sparato per difendersi da due ladri entrati nella sua abitazione di notte.
La vicenda risale alla notte del 27 aprile 2024, quando Domenico Scarcella e la moglie dormivano nella loro abitazione di Longuelo. L’ex maresciallo della Guardia di Finanza, legalmente in possesso di una pistola P38, si era trovato faccia a faccia con due malviventi che si erano introdotti in casa. I ladri, due cittadini albanesi di 26 e 27 anni, avevano già sottratto un borsello contenente 500 euro, mai più recuperato, e pretendevano altro denaro.
Scarcella, sentendosi minacciato, aveva finto di assecondare la richiesta, ma poi aveva impugnato l’arma e aperto il fuoco, colpendo uno dei due malviventi al collo. I ladri erano poi fuggiti, portando con sé il bottino. Il ferito aveva chiesto aiuto ai soccorsi e era stato trasportato in ospedale, mentre il complice era riuscito a dileguarsi. Tuttavia, grazie alle informazioni fornite dallo stesso ferito, anche il secondo uomo era stato rintracciato e arrestato il giorno successivo.
L’ex maresciallo era stato inizialmente indagato per lesioni, ma l’iscrizione nel registro degli indagati era stata una formalità. Dopo mesi di indagini, il pubblico ministero Laura Cocucci ha chiesto l’archiviazione, ritenendo che l’uomo avesse agito per legittima difesa. Il giudice per le indagini preliminari ha accolto la richiesta, chiudendo così il procedimento a suo carico. Nel frattempo, i due ladri sono stati condannati per il reato commesso.
Seguici su
Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.