Ardesio si prepara ad accogliere la 25ª edizione della Fiera delle Capre, una delle manifestazioni più amate della Val Seriana, che ogni anno attira visitatori da tutta Italia. L’evento, in programma domenica 9 febbraio 2025, offrirà un ricco programma di attività che spazieranno dal “Concorso di bellezza” per capre e becchi a mostre, convegni, spettacoli e stand dedicati ai prodotti tipici e all’artigianato locale.
Le origini della Fiera delle Capre
Gli organizzatori hanno ricordato che la manifestazione è nata nel 2000, grazie all’idea di Flaminio Beretta, insieme a Pepi Fornoni, Camillo Tonolini, Luigi Fornoni e Fabio “Orsetto” Bigoni. L’obiettivo iniziale era quello di creare un momento d’incontro tra gli allevatori della zona, progetto che venne subito accolto con entusiasmo dall’amministrazione comunale di Ardesio.
Con il passare degli anni, la fiera si è evoluta, arrivando a ospitare circa 300 esemplari di capre e becchi, provenienti non solo dalla Val Seriana, ma anche da Valtellina, Val Camonica e Bassa Bergamasca. La posizione strategica dell’evento, fissata nei primi giorni di febbraio, ha reso l’appuntamento un punto di riferimento per il mondo zootecnico, distinguendosi per l’autenticità e la capacità di rinnovarsi.
Il “Concorso di bellezza” e la Fiera dell’Asinello
Il “Concorso di bellezza”, cuore pulsante della manifestazione, si svolgerà domenica 9 febbraio dalle 7:00 alle 12:00 e incoronerà la “regina” e il “re” tra i migliori esemplari di capra orobica e altre razze miste, tra cui Camosciata delle Alpi, Bionda dell’Adamello, Vallese e Nera di Verzasca.
L’evento includerà anche la 23ª edizione della “Fiera dell’Asinello”, consolidando ulteriormente la vocazione agricola della fiera. Gli allevatori interessati a partecipare con i propri capi dovranno contattare l’organizzazione al numero 340/3001172.
Mostre ed esposizioni: 25 anni di storia
Durante la mattinata, a partire dalle 10:00, presso la vecchia casa di Flaminio Beretta in via Emanuele Filiberto, verrà inaugurata la mostra fotografica “25 anni della Fiera delle Capre”, che ripercorrerà le tappe fondamentali della manifestazione e le sue radici nel tessuto sociale della comunità.
All’interno dell’esposizione sarà visibile anche il documentario “Zenerù: il film. La relazione tra l’antico rituale e la vita dell’eremita Flaminio”, realizzato da Andrea Grasselli, dedicato alla figura dell’eremita di Ardesio e al legame tra la fiera e le tradizioni agro-pastorali.
“La Scasada del Zenerù”: il falò che saluta l’inverno
Gli organizzatori hanno sottolineato come la Fiera delle Capre sia strettamente legata a un altro grande evento della comunità di Ardesio: “La Scasada del Zenerù”, un antico rito che si ripete proprio oggi, venerdì 31 gennaio, alle 20:00, con un suggestivo falò per scacciare idealmente e metaforicamente l’inverno.
Secondo quanto spiegato da Luca Bergamini, presidente della Pro Loco di Ardesio, il rituale rappresenta un momento di transizione tra la stagione fredda e la primavera. I campanacci delle mucche, solitamente utilizzati in estate per il pascolo, vengono tradizionalmente agitati dai giovani del paese per scacciare il gelo e risvegliare la natura.
L’edizione 2025 dello “Zenerù” vede il grande fantoccio invernale tentare di ricostruire la croce di ferro del Monte Secco, installata sulla vetta esattamente 60 anni fa. Tuttavia, il suo piano è destinato a fallire e come al solito per lui c’è il carro fino al rogo finale.
Convegni e incontri sulla vita in montagna
Prima dell’inizio della fiera, sabato 1° febbraio alle 20:30, nella sala consiliare di Ardesio, l’introduzione attraverso il convegno “Storie di pastori, storie di emigranti”, un momento di riflessione sulle migrazioni storiche degli abitanti delle valli.
Domenica 9 febbraio alle 20:30, sempre in sala consiliare, si svolgerà un altro incontro dal titolo “Vivere in montagna: protagonisti”, che tratterà tematiche legate alla riforestazione, al dissesto idrogeologico e alla tutela del territorio.
Un evento che guarda ai giovani
Secondo gli organizzatori, negli ultimi anni si è registrato un crescente interesse da parte dei giovani verso il mondo dell’allevamento, sia come passione che come professione. Per questo motivo, la Fiera delle Capre collaborerà con l’ABF di Clusone per avvicinare gli studenti a questa realtà.
Tra i riconoscimenti speciali del Concorso di bellezza, verranno premiati anche il più giovane e il più anziano tra gli allevatori, oltre a quello che arriva da più lontano. Un’iniziativa che, nelle intenzioni della Pro Loco di Ardesio, vuole valorizzare l’impegno di chi porta avanti la tradizione da generazioni.
Un programma ricco di eventi
Oltre al percorso espositivo con stand di prodotti tipici, artigianato locale e attrezzature agricole, non mancheranno dimostrazioni di cagliata e mascalcia agricola nell’area dedicata agli asinelli.
Tra gli appuntamenti imperdibili ci saranno anche:
- “Riscopri Ardesio”, dalle 9:30 alle 12:00, con colazione del contadino, visita alla Casa Rurale e pranzo all’Osteria Allegria (iscrizione obbligatoria: info@prolocoardesio.it).
- Concerto itinerante del gruppo folclorico “Le Taissine” di Gorno, alle 10:00 e alle 14:00.
- Esibizione de “I Pastellesse Sound Group – Bottari” di Macerata, alle 15:30, con musica popolare suonata con botti e falci.
- Visite guidate gratuite al Museo Etnografico dell’Alta Valle Seriana MEtA e alla Casa Rurale quattrocentesca, alle 15:00.
- Spettacolo di burattini di Virginio Baccanelli e area bimbi con i giochi di una volta.
A completare l’esperienza, i visitatori potranno gustare vin brulé, tè caldo e un pranzo tipico servito a partire dalle 12:00 all’Osteria Allegria, una delle novità di quest’anno.
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