L’amore dei bergamaschi per la pizza napoletana è ormai una certezza e l’inaugurazione della nuova sede di Sorbillo in città ne è la conferma. Dopo mesi di attesa e diversi slittamenti, la celebre catena fondata da Gino Sorbillo ha finalmente aperto le sue porte in via Borfuro 14, giovedì 13 febbraio 2025, proprio alla vigilia di San Valentino, la festa degli innamorati.
L’arrivo di Sorbillo a Bergamo rappresenta l’ennesima prova del forte legame tra la città e il mondo della pizza napoletana, un rapporto che, anno dopo anno, diventa sempre più saldo.
L’espansione delle pizzerie napoletane a Bergamo
Non è la prima volta che una grande catena partenopea sceglie Bergamo per ampliare il proprio mercato. Esattamente un anno fa, nello stesso periodo, era stata la volta dell’Antica Pizzeria Da Michele, storica insegna napoletana famosa in tutto il mondo.
L’apertura del locale in viale Papa Giovanni XXIII aveva subito attirato un enorme pubblico, con lunghe code di clienti in attesa di gustare la loro pizza. Una delle particolarità di Da Michele è la scelta di non accettare prenotazioni, obbligando i clienti a recarsi in loco e attendere il proprio turno. A distanza di un anno, le file fuori dal locale non accennano a diminuire, segno che il format ha saputo conquistare anche il pubblico bergamasco.
La “verace napoletana” conquista Bergamo
La pizza napoletana, con il suo impasto morbido e fragrante, la base sottile e il cornicione alto, è ormai un punto di riferimento anche nella ristorazione locale. Se oggi è possibile trovarla in diversi ristoranti e pizzerie della città, fino a qualche anno fa non era così scontato.
In passato, la pizza a Bergamo era già presente grazie a diverse famiglie del Sud, che l’avevano portata in città nel Dopoguerra. Tuttavia, il concetto di “pizza napoletana autentica” non era ancora ben definito, e la tradizione si mescolava con le varie interpretazioni regionali, dando vita a versioni diverse del piatto.
L’arrivo di marchi storici come Sorbillo e Da Michele ha contribuito a diffondere una maggiore consapevolezza sulla vera pizza napoletana, portando in città un prodotto di qualità e rispettoso della tradizione.
L’esperienza di Adriano Strati
Tra i protagonisti di questa rivoluzione gastronomica a Bergamo c’è Adriano Strati, imprenditore noto nel settore della ristorazione e punto di riferimento per chi ama la cucina napoletana in città.
Anima della Trattoria Da Adriano in via Piccinini, e in passato alla guida della Trattoria Caprese, Strati ha contribuito in modo significativo a diffondere la cultura della pizza napoletana autentica. È proprio lui l’artefice dell’arrivo di Sorbillo a Bergamo, un progetto che rafforza ancora di più la presenza di grandi marchi della ristorazione partenopea sul territorio.
Come lui stesso sottolinea, la crescita della pizza napoletana a Bergamo è stata favorita dall’apertura di locali storici come Da Mimmo e Nasti, che hanno aperto la strada alla diffusione di questo prodotto, contribuendo a educare il palato dei bergamaschi.
«La concorrenza non mi preoccupa», afferma Strati, consapevole che l’interesse per la pizza napoletana è in continua espansione e che Bergamo, con la sua cultura gastronomica sempre più variegata, ha spazio per accogliere nuove realtà.
L’arrivo di Sorbillo è solo l’ennesima conferma di un amore ormai consolidato: quello tra Bergamo e la pizza napoletana, un legame che continua a crescere e a rafforzarsi, anno dopo anno.
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