Referendum dell’8 e 9 giugno 2025 a Bergamo: tutto ciò che c’è da sapere

Il referendum dell'8 e 9 giugno a Bergamo offre opportunità per esprimersi su temi cruciali come il lavoro e la cittadinanza

I referendum del 2025 in programma il 8 e 9 giugno sono una tappa importante per la cittadinanza bergamasca, chiamata a esprimersi su cinque quesiti abrogativi relativi a temi cruciali come lavoro, sicurezza e cittadinanza. Le consultazioni si svolgeranno in concomitanza con le elezioni amministrative in varie Regioni e Comuni, e riguarderanno modifiche legislative che potrebbero incidere direttamente sulla vita dei cittadini.

Orari di apertura dei seggi

I seggi elettorali saranno aperti domenica 8 giugno dalle 7:00 alle 23:00 e lunedì 9 giugno dalle 7:00 alle 15:00. È importante che gli elettori si presentino in orari adeguati, tenendo conto delle specifiche tempistiche per evitare disguidi.

Chi può votare

Possono partecipare al voto tutti i cittadini italiani iscritti nelle liste elettorali del Comune di Bergamo che abbiano compiuto il 18° anno di età entro il 8 giugno 2025. Al 16 aprile 2025, sono registrati 96.639 elettori nel Comune di Bergamo, di cui 50.746 donne e 45.893 uomini.

Documenti necessari per il voto

Per votare, ogni elettore deve presentarsi al seggio con un documento d’identità valido e la tessera elettorale. Se necessario, il Comune ha predisposto aperture straordinarie per il duplicato della tessera elettorale durante i giorni delle consultazioni, anche presso le sedi decentrate di Colognola, Loreto e Redona.

Distribuzione e aggiornamento delle tessere elettorali

In vista del referendum, è in corso la distribuzione delle nuove tessere elettorali per chi ha trasferito la residenza a Bergamo o ha cambiato indirizzo. Fino alla fine di maggio, i cittadini riceveranno anche tagliandi adesivi per aggiornare le informazioni sulle tessere. Un totale di 3.141 tessere verranno distribuite ai nuovi residenti, e 1.369 tagliandi saranno consegnati per i cambi di sezione dovuti a variazioni di indirizzo.

Variazione sede di seggio

Per i residenti del quartiere San Paolo, il seggio tornerà ad essere situato presso la Scuola Secondaria Amedeo di Savoia (via Carlo Goldoni 125), dopo il trasferimento temporaneo dello scorso anno a causa dei lavori di manutenzione. Sono 5.479 i tagliandi adesivi distribuiti per la variazione della sede di seggio nelle sezioni 27, 28, 29, 30, 31 e 92.

Voto fuori sede e trasporti per elettori con difficoltà motorie

Gli elettori temporaneamente domiciliati a Bergamo, per motivi di studio, lavoro o cure mediche, che provengono da una provincia diversa, possono votare nel Comune di domicilio. La domanda va presentata entro il 4 maggio 2025 all’Ufficio elettorale. Inoltre, il Comune metterà a disposizione un servizio di trasporto per gli elettori con difficoltà motorie, garantendo l’accesso ai seggi a tutti.

Composizione dei seggi e opportunità di collaborazione

I seggi elettorali saranno composti da 111 presidenti (103 ordinari e 8 speciali), 333 scrutatori (317 ordinari e 16 speciali) e 103 segretari. Gli scrutatori e i presidenti di seggio possono comunicare la loro disponibilità tramite un modulo telematico, con scadenze rispettivamente il 11 maggio e il 7 giugno 2025. Coloro che non sono ancora iscritti all’Albo degli scrutatori possono farlo online, formando una lista di riserva.

Compensi per i membri dei seggi

I compensi per i membri dei seggi sono stabiliti dalla legge 62/2002. I presidenti di seggio ordinari riceveranno 262 euro, mentre i presidenti speciali percepiranno 211 euro. Gli scrutatori e i segretari di seggio ordinari riceveranno rispettivamente 192 euro e 141 euro per ciascuna giornata di lavoro.

Informazioni per i rappresentanti di lista

Una pagina tematica dedicata ai rappresentanti di lista è disponibile sul sito ufficiale del Comune, con scadenza per le designazioni fissata al 5 giugno 2025. Questa sezione fornirà tutte le informazioni necessarie per la corretta designazione dei rappresentanti e il relativo aggiornamento.

I cinque quesiti del referendum

I cinque quesiti referendari riguardano modifiche normative su lavoro, sicurezza sul lavoro e cittadinanza. Le consultazioni sono state promosse da organizzazioni sindacali, in particolare dalla CGIL, e movimenti civici. Ogni quesito mira a modificare leggi specifiche che riguardano licenziamenti e altre norme di rilevanza sociale e lavorativa. Quanto alla concessione della cittadinanza italiana, la proposta è di dimezzare il termine temporale di permanenza regolare effettiva sul territorio italiano per lavoro dagli attuali dieci a cinque anni. Tutte le info sulla pagina dedicata del sito web del Comune di Bergamo.

Redazione

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