Negli ultimi tre anni la Provincia di Bergamo ha messo in campo un investimento straordinario per la sicurezza e la riqualificazione dei ponti di sua competenza, destinando oltre 27 milioni di euro per interventi su oltre novecento infrastrutture. Una cifra senza precedenti, resa possibile dai fondi arrivati a seguito della tragedia di Annone Brianza del 2016, che aveva purtroppo acceso i riflettori sulla fragilità di molte strutture viarie italiane.
Un salto rispetto al passato Se in passato si riuscivano a sistemare solo un paio di ponti l’anno, oggi, grazie a finanziamenti statali e regionali, si parla di oltre trenta capitoli di intervento. Solo nel 2022 sono stati investiti 8,5 milioni, seguiti da 11,3 milioni nel 2023 e 7,8 milioni previsti per il 2024. La struttura tecnica della Provincia, composta da tre ingegneri e tre geometri, ha sostenuto un enorme carico di lavoro per dare seguito ai progetti, pur registrando qualche fisiologico ritardo.
I principali cantieri Tra gli interventi più significativi, spiccano:
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Il ponte di Sedrina, messo in sicurezza con un intervento da 4,5 milioni di euro, recentemente concluso.
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Il ponte della Botta a Valleve, per cui sono stati destinati oltre 3,7 milioni: i lavori, rallentati dall’inverno, riprenderanno con l’obiettivo di concludersi entro l’autunno.
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Sulla provinciale 26 tra San Pellegrino e Dossena, sono partiti i lavori su quattro ponti, con opere di sistemazione e allargamento.
Il 2024 vedrà anche:
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La demolizione e ricostruzione del ponte del Mulino a Rigosa, in Comune di Algua, per un valore di quasi un milione di euro, con chiusura estiva prevista tra giugno e agosto.
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Il secondo lotto di lavori a Gaverina, con un investimento di 1,2 milioni, per il raddoppio dell’impalcato del ponte sulla provinciale 39.
Manutenzioni e progetti futuri Non solo nuove opere, ma anche importanti interventi di manutenzione, come il pacchetto da mezzo milione di euro sull’Asse interurbano. Tuttavia, il trend in crescita degli ultimi anni subirà una flessione: nel Pop 2025 sono previsti solo 2,5 milioni di euro per i ponti, mentre il 2024 continuerà a vedere la realizzazione di progetti finanziati negli anni passati.
Una strategia che ha cambiato il volto delle infrastrutture provinciali, migliorandone la sicurezza e restituendo fiducia ai cittadini che ogni giorno percorrono le strade della Bergamasca.
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