Il progetto di fusione tra Bcc Treviglio e Bcc Carate Brianza compie un passo decisivo. Nell’assemblea dei soci svoltasi il 1° maggio al Palafacchetti, i numeri parlano chiaro: solo 8 voti contrari su 1.974 presenti, per un via libera quasi plebiscitario alla nascita della nuova realtà bancaria.
Adesso l’ultimo tassello formale sarà rappresentato dall’assemblea della banca brianzola, in programma il 4 maggio, che, salvo colpi di scena, sancirà la definitiva approvazione dell’operazione. La fusione sarà operativa nei prossimi mesi, dando vita a un istituto radicato su due territori e forte di una nuova governance condivisa.
Una nuova realtà cooperativa
Il nome scelto sarà Bcc Carate e Treviglio. La sede legale sarà collocata in Brianza, mentre la direzione generale e la sede amministrativa resteranno a Treviglio, nella Bassa bergamasca. Il consiglio di amministrazione sarà composto da 13 membri: 7 espressione della Bcc Carate (compreso il presidente) e 6 della Bcc Treviglio, a garanzia dell’equilibrio e della rappresentatività territoriale.
Bilancio 2024: utile record per Bcc Treviglio
Nel corso dell’assemblea è stato anche approvato all’unanimità il bilancio 2024, che ha registrato un utile di 19,58 milioni di euro, segnale di un istituto solido e in salute, capace di affrontare con serenità il processo di integrazione.
Unione strategica nel segno dei valori cooperativi
Il presidente della Bcc Treviglio, Giovanni Grazioli, e il presidente della Bcc Carate, Ruggero Redaelli, hanno sottolineato il valore strategico dell’operazione, ribadendo l’impegno a costruire una banca ancora più forte, vicina ai territori, e ancorata ai principi di mutualità, solidarietà e sviluppo sostenibile.
Un’unione che punta a coniugare radicamento locale e solidità economica, valorizzando le competenze e l’esperienza di due realtà storiche del credito cooperativo lombardo.
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