A Bergamo si accende il dibattito politico sul tema dei parcheggi di interscambio. La miccia è scattata in Consiglio comunale, dove i consiglieri di Fratelli d’Italia, Ida Tentorio e Arrigo Tremaglia, hanno depositato un’interrogazione per denunciare quella che definiscono una situazione insostenibile per i pendolari: secondo l’opposizione, quanto fatto finora dall’Amministrazione per fronteggiare i flussi quotidiani di oltre 60mila veicoli è «del tutto insufficiente» e privo di una strategia organica.
«I parcheggi esistenti sono piccoli e inutilizzati – accusano i meloniani –. Servono strutture capienti, sorvegliate, con collegamenti rapidi ed economici verso il centro città e la stazione. Senza una vera rete intermodale, anche i grandi investimenti nei trasporti rischiano di non funzionare», hanno scritto, chiedendo un piano straordinario urgente e la convocazione di una riunione straordinaria della Commissione mobilità.
Le critiche: “Parcheggini inutili e inadeguati”
Tentorio e Tremaglia puntano il dito contro parcheggi ritenuti troppo piccoli per le reali esigenze: «Come si può pensare di risolvere il problema con 20 posti alla Martinella o 15 in via De Gasperi? Sono ridicoli. E su alcuni progetti come il parcheggio ex-Reggiani o quello di via Spino è calato il silenzio».
La critica non risparmia neppure il sistema di trasporto pubblico locale, considerato inadeguato a collegare i parcheggi alla città. «Atb andrebbe ripensata in funzione di una rete davvero intermodale» – sottolineano – «altrimenti si rischia un investimento a vuoto anche per le future linee come Teb 2 ed e-BRT».
La replica dell’assessore Berlanda: “Programmazione chiara e obiettivi in corso”
A rispondere è stato Marco Berlanda, assessore alla Mobilità, che ha definito le accuse «sommarie e distorte». A suo giudizio, il Comune ha già attivato un ampio piano coerente di interventi, in linea con il Piano urbano della mobilità sostenibile (Pums), approvato nel 2022 e con validità decennale.
«Sono stati già realizzati oltre 1.400 nuovi posti auto, tra cui i 300 del parcheggio della Malpensata (ex Gasometro), i 718 dell’area Chorus Life e i 270 in via Spino. In programma ci sono altri 344 stalli lungo la linea della nuova T2, oltre a nuove aree a San Bernardino, alla Fiera, in via XXIV Maggio, e nei progetti legati a Porta Sud e all’ex Motorizzazione per altri 500 posti» ha spiegato Berlanda.
Nessun piano straordinario, ma apertura al confronto
L’assessore ha infine escluso la necessità di un piano urgente, ritenendo il programma attuale già sufficiente per rispondere alle criticità. Tuttavia, ha aperto alla possibilità di convocare la Commissione Mobilità per illustrare i progetti e raccogliere contributi, mantenendo un atteggiamento collaborativo ma fermo sulla validità del percorso avviato.
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