A Gandino il film su Mauro Corona: tre serate con La vita finché capita

Il documentario che racconta il pensiero e la vita del celebre scrittore e scultore delle Dolomiti arriva sul grande schermo del Cinema Teatro Loverini dal 5 al 7 maggio

Il pensiero di Mauro Corona prende vita sul grande schermo

Arriva a Gandino, da lunedì 5 maggio a mercoledì 7, il film documentario La vita finché capita, un ritratto intenso e intimo di Mauro Corona, figura eclettica e controversa della cultura italiana contemporanea. L’opera, diretta da Niccolò Maria Pagani e distribuita da Wanted, si presenta come un viaggio tra monologhi, ricordi, incontri e riflessioni, costruito attorno alla filosofia di vita dello scultore, scrittore e scalatore. La pellicola viene proiettata alle ore 21 presso il Cinema Teatro Loverini, che già nel 2017 aveva accolto Corona in una serata sold-out.

Un documentario tra poesia, amicizia e montagna

Il film si snoda attraverso dialoghi e voci fuori campo, alternando testimonianze e racconti personali. Giancarlo Giannini, Erri De Luca e Piero Pelù arricchiscono la narrazione con i loro contributi, intrecciando pensiero artistico e umano. L’opera è ispirata ai testi contenuti ne Le altalene, libro pubblicato da Mondadori nel 2023, che raccoglie nuove riflessioni dell’autore friulano. Il tono è quello della confessione sincera e della memoria, ma anche della resistenza e dell’amore per la montagna, luogo centrale nella vita e nella scrittura di Corona.

Un legame che parte da lontano

Il legame tra Corona e Davide Van De Sfroos emerge in più momenti del documentario. I due avevano già collaborato nel 2021 nella clip musicale di Oh Lord, vaarda giò, cantata dal cantautore lariano in duetto con Zucchero Sugar Fornaciari. Una sintonia fatta di storie semplici, vissute a contatto con la natura e raccontate con autenticità. Il titolo del documentario, La vita finché capita, è un invito a vivere il presente, con tutto il peso e la bellezza delle sue contraddizioni.

Dalle Dolomiti a Gandino: un viaggio lungo una vita

Mauro Corona, nato nel 1950 a Baselga di Piné, cresce a Erto, paese segnato dalla tragedia del Vajont. Dopo un’infanzia difficile, si avvicina alla montagna e al legno, diventando prima scultore e poi scrittore. Il suo primo libro, Il volo della mantora, apre una lunga serie di pubblicazioni che includono romanzi, raccolte di poesie e storie per bambini, come Le voci del bosco, La ballata della donna ertana e Storie del bosco antico. Il pubblico televisivo lo conosce anche per la partecipazione al programma Cartabianca, prima sulla Rai e poi su Mediaset, dove la sua voce ruvida e diretta continua a suscitare attenzione e dibattito.

Redazione

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