A Mozzo una serata per dare voce al dolore silenzioso dei disturbi alimentari

Giovedì 22 maggio alle ore 21, l’Auditorium “A.M. Mozzoni” ospita “Camaleonte sognante”, un incontro aperto alla cittadinanza con la giovane poetessa Ginevra Zanardi e gli esperti del CDCA per parlare di DCA, scrittura terapeutica e percorsi di cura

Un evento per parlare apertamente di disturbi alimentari e percorsi di guarigione

Giovedì 22 maggio, alle ore 21, presso l’Auditorium “Anna Maria Mozzoni” di Mozzo (via Piatti 5), si tiene l’incontro dal titolo “Camaleonte sognante”, serata dedicata ai disturbi del comportamento alimentare (DCA). L’ingresso è libero. L’evento è promosso dal Comune di Mozzo, in collaborazione con A.Gen.D.A. LILLA OdV e la Casa di cura Beato Palazzolo, con l’obiettivo di sensibilizzare cittadini, giovani e famiglie su un tema ancora troppo spesso invisibile, ma diffusissimo.

Una voce giovane e potente: le poesie di Ginevra Zanardi

Al centro della serata, la presentazione del libro “Camaleonte sognante” (Edizioni Gruppo Albatros), raccolta di poesie firmata da Ginevra Zanardi, giovanissima autrice nata a Bergamo il 6 settembre 2006 e attualmente studentessa del Liceo delle Scienze Umane “Paolina Secco Suardo”. L’autrice, che ha iniziato a scrivere a 16 anni, racconta il suo vissuto personale tra anoressia e disturbo bipolare, offrendo al lettore immagini vivide, dolorose e profondamente umane.

Nel suo stile, influenzato da Stephen King, Fëdor Dostoevskij, Simone de Beauvoir e Alda Merini, traspare la ricerca di un’identità fragile ma determinata, segnata dalla sofferenza ma anche dalla voglia di rinascita. Le sue poesie sono, come lei stessa le definisce, «un disperato tentativo di trovare bellezza e senso nell’esistenza».

Scrittura e terapia: esperti a confronto su strumenti e percorsi

Oltre alla testimonianza dell’autrice, partecipano alla serata la dottoressa Simona Zurloni e il dottor Fabrizio Zucchinali, entrambi operatori del CDCA (Centro per i Disturbi del Comportamento Alimentare) della Casa di cura Beato Palazzolo di Bergamo, che interverranno sul tema “La scrittura nel percorso di guarigione”. Un approfondimento sul valore terapeutico della narrazione personale e sulla possibilità di trasformare il dolore in consapevolezza.

A seguire, altri esperti del CDCA illustreranno l’intervento “Dai sintomi alla guarigione: prevenzione e cura dei DCA e presentazione dello strumento on-line ScHiaccia dca”, un innovativo strumento digitale pensato per supportare giovani e famiglie nella gestione dei disturbi alimentari. Sarà previsto anche uno spazio dedicato alle domande del pubblico, “Chiedi agli esperti”, per un dialogo diretto con i professionisti.

Un impegno condiviso: le parole del sindaco Gianluigi Ubiali

A sottolineare l’importanza della serata è anche il Sindaco di Mozzo, Gianluigi Ubiali, che dichiara:

«Nel pensare a questo tema, il mio pensiero va dapprima ai giovani, cui voglio dire che non siete soli. Se vi trovate a lottare con un disturbo alimentare, sappiate che ci sono risorse e persone pronte ad aiutarvi. Parlate con un genitore, un insegnante, o un amico di fiducia. Cercate il supporto di professionisti della salute mentale e non esitate a chiedere aiuto.
Ma altrettanta attenzione va riservata alle famiglie che incoraggio a prestare attenzione ai segnali di allarme, come cambiamenti drastici nelle abitudini alimentari, ossessione per il peso e l’immagine corporea, e comportamenti alimentari estremi. È fondamentale creare un ambiente di supporto e comprensione, dove i vostri figli possano sentirsi liberi di parlare delle loro preoccupazioni senza paura di giudizi.
L’Amministrazione comunale è fortemente impegnata in questa causa. Stiamo collaborando con esperti del settore e associazioni per tenere alto il livello di sensibilizzazione e supporto; come comunità, dobbiamo lavorare insieme per promuovere una cultura di accettazione e rispetto per tutti i tipi di corpo. Dobbiamo educare i nostri giovani sull’importanza di una dieta equilibrata e di uno stile di vita sano, e combattere gli stereotipi dannosi che possono contribuire allo sviluppo di disturbi alimentari.
Per questo invito a partecipare alle iniziative e ai programmi di sensibilizzazione come questo del 22 maggio che il nostro comune ospita e supporta per affrontare questo problema. Insieme, possiamo fare la differenza e costruire una comunità più sana e solidale».

Contatti e organizzazione: tutte le informazioni per partecipare

La serata è organizzata dal Comune di Mozzo, dall’associazione A.Gen.D.A. LILLA OdV (Genitori per la lotta ai Disturbi del Comportamento Alimentare) e dalla Casa di cura Beato Palazzolo di Bergamo.
Per ulteriori dettagli è possibile contattare Monika Pasini, presidente di A.Gen.D.A. LILLA OdV, al numero 348 0469975, o il vicepresidente Gianangelo Lazzari al 348 7144104. È inoltre disponibile l’indirizzo e-mail agendalilla2023@gmail.com e la pagina Facebook Agenda LILLA OdV.

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