Un cambio di passo per la polizia locale di Bergamo, con una riorganizzazione completa del servizio presentata sabato 31 maggio a Palazzo Frizzoni dall’assessore alla Sicurezza Giacomo Angeloni e dalla comandante Monica Porta. L’obiettivo è chiaro: rafforzare la presenza sul territorio, ottimizzare le risorse e introdurre nuove tecnologie per una città più sicura e vicina ai cittadini.
“Abbiamo deciso un totale ripensamento dei nuclei territoriali”, ha spiegato Angeloni, sottolineando come le unità mobili di quartiere avranno maggiore tempo e risorse per presidiare i quartieri, rispondere alle segnalazioni dei residenti e intensificare i controlli sul rispetto del codice della strada.
Il nuovo assetto è reso possibile dall’assunzione di cinque nuovi agenti, che permetteranno di coprire meglio le aree sensibili della città, come parchi, scuole e spazi pubblici, offrendo un presidio più capillare e continuo.
Tra le novità, l’istituzione di un nucleo cittadino per il controllo delle residenze, finalizzato a snellire le procedure amministrative e operare con maggiore tempestività. Parallelamente, sarà potenziata la gestione del pronto intervento, considerata il fulcro operativo del corpo: viabilità, incidenti e situazioni di emergenza saranno affrontati da unità specializzate in grado di intervenire con prontezza.
Ma la vera svolta riguarda il fronte digitale. “Tutti i verbali saranno digitalizzati e gli agenti avranno in dotazione tablet e stampanti portatili, strumenti che permetteranno di emettere multe in tempo reale, offrendo la possibilità di pagamenti online immediati, con un semplice clic”, ha spiegato Angeloni. Una trasformazione che mira a semplificare le procedure, ridurre i tempi burocratici e rafforzare la trasparenza nel rapporto tra cittadino e pubblica amministrazione.
Il piano prevede anche un rafforzamento della protezione civile e una migliore comunicazione interna: verrà creato uno staff di coordinamento per facilitare lo scambio rapido di informazioni tra agenti e ufficiali, rendendo più efficienti gli interventi.
Non mancano riferimenti ai nuclei specializzati. Sarà data particolare attenzione al nucleo di sicurezza urbana, all’unità cinofila e al centro di analisi dei falsi documentali, strumenti cruciali che, nel tempo, sono diventati punti di riferimento per il controllo urbano.
“Si tratta di un progetto strategico e lungimirante – ha concluso Angeloni – che prepara la nostra polizia locale ad affrontare con efficacia le sfide future, con tecnologie moderne, risorse umane potenziate e un’organizzazione più reattiva e presente sul territorio”.
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