Paura nella mattinata di mercoledì 4 giugno alla scuola media Donadoni di Città Alta, dove un denso fumo nero ha improvvisamente invaso un’aula adibita a laboratorio, facendo scattare l’allarme antincendio e portando all’evacuazione di circa 120 studenti.
L’episodio si è verificato intorno alle 11.30, mentre si svolgevano regolarmente le lezioni. Il fumo si è sprigionato da un’aula in cui si trovavano diverse stampanti, fortunatamente vuota al momento del principio d’incendio. Non risultano intossicati né feriti, ma una collaboratrice scolastica di 67 anni ha accusato un lieve malore per agitazione ed è stata assistita sul posto dai sanitari del 118.
Le sei classi coinvolte, che avrebbero terminato la giornata scolastica alle 14, sono state condotte in sicurezza presso il vicino plesso della scuola primaria, seguendo le procedure di evacuazione previste dal protocollo. Le operazioni si sono svolte senza panico, grazie alla prontezza del personale scolastico e all’arrivo tempestivo delle squadre di emergenza.
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i Vigili del fuoco del Comando provinciale di Bergamo con due squadre, riuscendo a contenere rapidamente la situazione e impedire danni strutturali all’edificio. Presenti anche i carabinieri e la polizia locale, che hanno isolato la zona per permettere le operazioni in totale sicurezza.
Tra le ipotesi principali sulle cause, si fa strada quella di un cortocircuito all’impianto elettrico del laboratorio, in particolare collegato alle apparecchiature informatiche presenti nella stanza. Saranno le indagini tecniche a chiarire l’origine dell’incendio, ma già dai primi accertamenti sembrano escluse altre cause dolose o di maggiore pericolosità.
Grande lo spavento tra studenti, insegnanti e genitori, ma il tempestivo intervento dei soccorsi e la corretta gestione della procedura di evacuazione hanno evitato conseguenze gravi. Le lezioni sono state temporaneamente sospese per consentire la bonifica e la messa in sicurezza dell’area interessata.
L’episodio riapre il tema della sicurezza negli edifici scolastici, soprattutto in strutture storiche come quelle situate nella Città Alta di Bergamo, dove impianti elettrici datati possono rappresentare un rischio. Il Comune e la dirigenza scolastica hanno fatto sapere che verranno effettuati ulteriori controlli preventivi nei prossimi giorni.
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