Bergamo compie un passo strategico verso una mobilità più moderna e sostenibile. Con l’assegnazione di 20 milioni di euro da Regione Lombardia attraverso il bando «Multimodale urbano», la città si avvicina concretamente alla realizzazione della nuova stazione TPL Sud. Un’infrastruttura centrale nel progetto di rigenerazione dell’area di Porta Sud, già interessata dalla nuova stazione ferroviaria europea e dal futuro collegamento ferroviario con l’aeroporto di Orio al Serio.
Un hub intermodale all’avanguardia
La nuova stazione degli autobus, interamente coperta e collocata a sud dell’attuale nodo ferroviario, sarà parte integrante del polo multimodale in costruzione. Sarà collegata alla rete urbana dalla futura via Gavazzeni, che correrà parallela ai binari attraversando lo scalo da ovest a est, dalla rotonda della Malpensata fino a via Piatti. La nuova viabilità, attraverso il rifacimento di via Europa, offrirà un accesso diretto alla stazione TPL dal lato sud della città.
Il progetto rientra in una visione di mobilità integrata che metterà in connessione bus, treni, la futura seconda linea della Teb verso la Valle Brembana, e il sistema e-BRT (Bus Rapid Transit) atteso per il 2026. Una volta completata, la stazione TPL diventerà un punto di snodo nevralgico per i trasporti urbani e interurbani, capace di sostenere flussi crescenti di passeggeri e ridurre la pressione sul traffico cittadino.
La tabella di marcia: obiettivo 2028
Nonostante i tempi tecnici ancora da definire, la scadenza del bando fissa il completamento dell’opera entro giugno 2028. I 20 milioni copriranno i costi della nuova stazione TPL, mentre i fondi per le infrastrutture di collegamento dovranno arrivare dalla trasformazione urbanistica dell’area, in particolare dagli oneri legati ai nuovi insediamenti.
Il contributo regionale rappresenta un terzo dei 60 milioni di euro totali stanziati per l’accessibilità ferroviaria in Lombardia, che include anche 5,6 milioni destinati alle stazioni di Treviglio e Verdellino.
Un progetto condiviso con RFI e FS
L’iter per l’ottenimento del finanziamento è partito con la sottoscrizione di un protocollo d’intesa tra Comune, RFI e FS Sistemi Urbani, che ha consentito di mettere a disposizione le aree necessarie. Il Comune di Bergamo è beneficiario del finanziamento, mentre sarà RFI a gestire la progettazione e la realizzazione dell’opera.
L’assessore regionale Claudia Maria Terzi ha sottolineato l’importanza del progetto nell’ambito della strategia di sviluppo infrastrutturale della Regione:
«Interventi che si integrano perfettamente con il potenziamento della linea Bergamo-Ponte San Pietro, il nuovo collegamento con Orio e la futura metrotranvia».
Porta Sud cambia volto
La sindaca Elena Carnevali ha accolto con entusiasmo l’annuncio: «Questo contributo premia una visione ambiziosa che guarda a una mobilità più sostenibile, integrata e connessa. L’hub di Porta Sud sarà un punto di riferimento per l’intera regione».
Sulla stessa linea l’assessore alla Riqualificazione urbana Francesco Valesini, che ha evidenziato come lo spostamento a sud delle pensiline delle autolinee libererà spazio per sviluppare nuove funzioni urbane, tra cui un futuro mercato coperto.
Un’infrastruttura che unisce mobilità e qualità urbana
La nuova stazione TPL rappresenta un tassello cruciale nella trasformazione urbana di Bergamo, destinata a migliorare l’accessibilità e la vivibilità cittadina, con un impatto positivo su traffico, ambiente e connettività territoriale. Un investimento strategico che guarda al futuro, in linea con i più avanzati standard europei.
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