Pomeriggio movimentato a Bergamo giovedì 19 giugno, con un inseguimento tra la polizia locale e un motociclista in fuga che si è concluso con un arresto in via Novelli, poco dopo le 16.30. Protagonista, un 26enne di nazionalità marocchina, senza fissa dimora e già conosciuto dalle forze dell’ordine, fermato con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale e ricettazione.
Tutto è iniziato nei pressi del McDonald’s di piazzale Marconi, dove una pattuglia del Nucleo interventi sicurezza urbana ha notato un ciclomotore sospetto e ha intimato l’alt al conducente. Il giovane, anziché fermarsi, ha dato gas alla moto, urtando un agente nel tentativo di fuggire. L’agente, colpito nella concitazione, ha riportato una prognosi di sette giorni.
Il 26enne ha proseguito la fuga imboccando via Paleocapa, cercando di confondersi nel traffico cittadino, ma l’inseguimento si è protratto per poche centinaia di metri fino a via Novelli, dove è stato bloccato e arrestato dagli operatori della polizia locale, con il supporto dei militari dell’esercito impiegati nell’operazione “Strade Sicure”.
A bordo della moto, poi risultata rubata poche ore prima a Nembro, non sono stati trovati documenti. Gli accertamenti immediati hanno confermato che il veicolo era stato denunciato come sottratto proprio la mattina stessa, e il giovane non ha fornito alcuna spiegazione credibile sulla provenienza del mezzo.
Dopo essere stato condotto al comando per le formalità di rito, il 26enne è stato trasferito in cella in attesa delle disposizioni della magistratura. L’episodio conferma l’attenzione delle autorità locali verso il controllo del territorio e il contrasto ai reati predatori, in particolare nei punti nevralgici del centro cittadino.
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