Il progetto di rigenerazione urbana
Con la firma della prima pietra dei referenti degli Enti cointeressati, Bergamo si prepara a una trasformazione urbana che risponde alle esigenze di modernità e sostenibilità con il nuovo polo universitario che nascerà sulle ex caserme Montelungo e Colleoni. Oggi è stata posata la prima pietra dell’intervento, che darà vita a un quartiere completamente rinnovato. Il progetto è stato presentato durante una conferenza stampa da parte del Comune di Bergamo, CDP Real Asset Sgr, l’Università degli Studi di Bergamo, e Redo Sgr Società benefit, con il sostegno di Regione Lombardia e il contributo di Fondazione Cariplo e Intesa Sanpaolo.
Un investimento da 80 milioni di euro
L’intervento, del valore complessivo di circa 80 milioni di euro, riguarda un’area di circa 25.000 mq e prevede la creazione di spazi pensati per funzioni universitarie, educative e pubbliche. Sarà un quartiere moderno, sostenibile e multifunzionale che restituirà alla città di Bergamo uno spazio strategico, con un forte impatto positivo sulla comunità. In particolare, l’intervento avrà un focus sulla sostenibilità ambientale, con l’obiettivo di rendere Bergamo sempre più competitiva e attrattiva.
L’intervento come leva per lo sviluppo urbano
L’assessore alle Infrastrutture e Opere pubbliche di Regione Lombardia, Claudia Maria Terzi, ha sottolineato l’importanza di questo progetto per la città e la regione: “La riqualificazione delle ex caserme Montelungo e Colleoni rappresenta un intervento strategico che valorizza il patrimonio pubblico e sostiene concretamente il diritto allo studio”. Inoltre, l’assessore ha evidenziato come la Regione Lombardia abbia messo a disposizione risorse e supporto operativo, convinta “che lo sviluppo urbano di qualità possa generare un impatto reale sul territorio”.
Un quartiere multifunzionale per il futuro della città
Il nuovo polo universitario non si limiterà a ospitare strutture didattiche. Infatti, sono previsti 282 posti letto in uno studentato pubblico, il “Studentato Montelungo”, dedicato al diritto allo studio, e 170 posti in una residenza universitaria convenzionata, “Studentato Colleoni”, che sarà accessibile a tutti gli studenti. Inoltre, saranno realizzate nuove aule didattiche per oltre 900 sedute, spazi commerciali, una piazza pubblica, parcheggi interrati pubblici e privati, oltre a circa 80 appartamenti.
Investimento nella qualità della vita metropolitana
L’assessore regionale alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco, ha anche evidenziato l’importanza di questa operazione non solo come progetto edilizio, ma come “costruzione di opportunità per i giovani, rafforzamento dell’identità culturale e investimento sulla qualità della vita metropolitana”.

Seguici su
Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.