Patto Territoriale per Piazzatorre – Monte Torcola: 15,4 milioni per il rilancio
La Giunta di Regione Lombardia ha approvato lo schema del Patto Territoriale per la riqualificazione e la destagionalizzazione del comprensorio turistico Piazzatorre – Monte Torcola, situato nell’Alta Valle Brembana in provincia di Bergamo. La delibera è stata proposta dall’assessore agli Enti locali, Montagna, Risorse energetiche e Utilizzo risorsa idrica, Massimo Sertori, come parte della strategia regionale per la valorizzazione delle aree montane.
Sertori: “Un rilancio che punta alla montagna tutto l’anno”
«La delibera – spiega l’assessore Massimo Sertori – rientra nella strategia operativa di Regione Lombardia di valorizzazione dei suoi territori montani, in questo caso in provincia di Bergamo. Obiettivo, rendere la loro fruizione attrattiva tutto l’anno e riqualificarli per rilanciarne l’importanza».
Il Patto prevede dieci interventi strategici, con un impegno economico complessivo pari a 15,4 milioni di euro, di cui 13.860.000 stanziati direttamente dalla Regione. «Come Regione mettiamo a disposizione attraverso questo Patto Territoriale – sottolinea Sertori – 13.860.000 euro. Risorse concrete per valorizzare e rilanciare questa parte dell’Alta Val Brembana».
I soggetti firmatari del Patto
Alla firma del Patto partecipano Regione Lombardia (nella persona dell’assessore Sertori), il Comune di Piazzatorre (capofila), i Comuni di Mezzoldo, Moio de Calvi, Piazzolo e Valnegra, la Comunità Montana Valle Brembana e il Consorzio Imbrifero Montano del Lago di Como e dei fiumi Brembo e Serio.
Lobati: “Turismo estivo sarà la vera sfida”
Anche Jonathan Lobati, consigliere regionale e presidente della V Commissione Territorio, infrastrutture e mobilità, ha commentato l’approvazione del piano. «Un investimento davvero significativo da parte di Regione Lombardia che dimostra, ancora una volta, di credere fortemente nelle valli e nel turismo montano. Nello specifico, con questi 13,8 milioni di euro messi da Regione, si andrà a riqualificare e destagionalizzare un comprensorio di vitale importanza per la vita economica e sociale dell’alta Valle Brembana. I dieci interventi previsti renderanno il comprensorio non solo più attrattivo dal punto di vista dell’offerta invernale, ma anche – nel solco di un progetto di destagionalizzazione della montagna lombarda – di maggior richiamo turistico nel resto dell’anno. Il turismo estivo sarà la vera sfida dei prossimi anni per questi territori».
I dieci interventi in dettaglio
Il progetto di riqualificazione prevede una serie di interventi mirati al potenziamento dell’offerta turistica, sia invernale che estiva, con particolare attenzione all’accessibilità e alla sostenibilità ambientale. Di seguito, il dettaglio delle opere in programma:
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Acquisizione degli impianti di risalita e immobili da parte del Comune di Piazzatorre dalla società SESP srl;
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Riattivazione del comprensorio sciistico Torcola Soliva, con revisione generale e ammodernamento della seggiovia CLF2 “Monte Zuccone – Monte Torracchio” e riposizionamento della sciovia SL1 “Roccolo – Monte Zuccone”;
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Realizzazione della nuova seggiovia CLF4 Monte Zuccone – Monte Torcola, in sostituzione dell’impianto esistente;
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Acquisizione di terreni e fabbricati in località Piazzo e realizzazione di un campo scuola su pista artificiale con annesso tappeto di risalita;
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Potenziamento degli impianti di innevamento nei demani di Torcola Vaga e Torcola Soliva;
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Ristrutturazione del rifugio Gremei;
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Riqualificazione degli edifici del comprensorio Torcola Soliva, compreso il rifugio Scaia e i fabbricati accessori;
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Ampliamento del Bike Park Downhill e adeguamento della seggiovia Gremei 2;
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Realizzazione di percorsi di turismo lento, per camminate ed escursionismo a basso impatto ambientale;
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Realizzazione di un nuovo parcheggio e riqualificazione dell’accesso agli impianti di risalita in località Piazzo.
Un piano contro lo spopolamento
«Si tratta di un intervento – ricorda ancora Sertori – che rientra tra le azioni promosse in favore della montagna in generale. In dettaglio, di quei territori interessati dalla presenza di comprensori sciistici». L’assessore conclude: «Tutte azioni che consentiranno una marcata riqualificazione della zona e una destagionalizzazione turistica dell’Alta Val Brembana. Contribuendo ad accrescerne l’attrattività e il potenziale economico e favorendo, quindi, il contrasto al fenomeno dello spopolamento».


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