Supportare l’autonomia degli anziani e prevenire l’istituzionalizzazione: è questo l’obiettivo del nuovo progetto promosso dal Comune di Bergamo, che grazie ai finanziamenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) selezionerà 10 cittadini over 65 per sperimentare un innovativo servizio di assistenza domiciliare integrata basata sulla domotica.
L’iniziativa si rivolge a persone anziane residenti nei Comuni dell’Ambito Territoriale di Bergamo – che comprende, oltre al capoluogo, anche Orio al Serio, Torre Boldone, Gorle, Ponteranica e Sorisole – e punta a coniugare tecnologia avanzata e intervento umano qualificato per garantire una maggiore qualità della vita, riducendo i rischi legati all’isolamento e alla fragilità.
Due le componenti principali del progetto. La prima è l’installazione gratuita, a domicilio, di kit domotici personalizzati, comprendenti dispositivi di sicurezza e monitoraggio come orologi con GPS, rilevatori di cadute, pulsanti SOS, sensori per porte e movimento, rilevatori di gas e anidride carbonica, e un tablet con applicazioni di telemedicina. Ogni kit sarà accompagnato da un’app dedicata per caregiver e operatori sanitari, e includerà un pacchetto dati mensile da 30 GB.
I beneficiari riceveranno formazione specifica per l’utilizzo dei dispositivi, insieme ai loro familiari e caregiver, e potranno contare su un servizio di assistenza tecnica continua per garantire la piena funzionalità dell’impianto domotico.
La seconda componente prevede il coinvolgimento di operatori socio-sanitari (OSS/ASA), che offriranno un supporto umano diretto attraverso assistenza alla persona, cura dell’ambiente domestico, aiuto nelle attività quotidiane, accompagnamento e facilitazione all’uso della tecnologia. Queste figure professionali agiranno anche da ponte con i servizi sanitari e sociali del territorio, promuovendo una presa in carico integrata e continuativa.
Per partecipare al bando, occorre aver compiuto 65 anni, possedere la cittadinanza italiana o europea (o un permesso di soggiorno CE) e risiedere in uno dei Comuni coinvolti. Gli interessati devono inoltre essere in grado di esprimere la propria volontà a partecipare al percorso sperimentale. Le domande vanno presentate esclusivamente online entro il 30 settembre 2025, attraverso il sito istituzionale del Comune di Bergamo.
In caso di superamento del numero massimo di beneficiari, sarà redatta una graduatoria che darà precedenza a chi vive da solo o con un altro over 65, alle situazioni di maggiore vulnerabilità economica e agli assegnatari di alloggi ERP (Edilizia Residenziale Pubblica).
Il progetto, che si concluderà il 31 marzo 2026 (salvo proroghe ministeriali), prevede obblighi di collaborazione con l’équipe multidisciplinare, uso corretto dei dispositivi, disponibilità a ricevere visite per installazione e manutenzione e partecipazione alle attività di monitoraggio.
L’iniziativa rappresenta un esempio concreto di come i fondi del Pnrr possano essere impiegati per promuovere l’innovazione sociale e migliorare la qualità della vita delle fasce più fragili della popolazione, attraverso un’integrazione intelligente tra tecnologia e servizi socio-sanitari.
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