Sabato 26 luglio, un maxi tamponamento ha interessato la Statale 671 – Asse interurbano di Bergamo, poco dopo lo svincolo per l’ospedale Papa Giovanni XXIII. Lo scontro ha coinvolto sette auto, generando un bilancio di undici persone ferite, tra cui tre bambini di 3 e 5 anni. Fortunatamente, nessuno dei feriti versa in condizioni critiche.
Secondo una prima ricostruzione, l’incidente sarebbe stato causato da un sorpasso azzardato: una vettura avrebbe tentato di infilarsi tra due file di auto in colonna, innescando così una carambola a catena che ha coinvolto i veicoli retrostanti. Il violento impatto ha reso necessario l’intervento di quattro ambulanze, due automediche, i Vigili del fuoco e le forze dell’ordine, tra cui i Carabinieri e la Polizia Locale di Treviolo, che si è occupata dei rilievi.
Il traffico è andato rapidamente in tilt, con code chilometriche che hanno bloccato la circolazione sull’intero tratto interessato. Per consentire i soccorsi e la rimozione dei mezzi incidentati, le autorità hanno disposto la chiusura dell’Asse fino a Bonate.
I feriti, tra cui alcuni passeggeri rimasti contusi o sotto shock, sono stati trasportati in ospedale per accertamenti. Nonostante la spettacolarità dell’incidente e il numero elevato di persone coinvolte, nessuna di esse ha riportato traumi gravi, anche se il bilancio avrebbe potuto essere ben più pesante, considerando la presenza di minori a bordo.
L’episodio ha riacceso i riflettori sui rischi legati alla velocità e alle manovre azzardate, in particolare su tratti stradali molto frequentati come l’Asse interurbano, nodo nevralgico per la mobilità nell’hinterland bergamasco. La polizia invita alla massima prudenza, soprattutto nei weekend, periodo in cui il flusso veicolare è in costante aumento.
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