Videosorveglianza nei parchi di Bergamo: nuovi occhi elettronici per la sicurezza

Il Comune di Bergamo potenzia il sistema di videosorveglianza nei parchi, con un progetto dedicato a migliorare la sicurezza in aree sensibili, già approvato dalla Giunta comunale

Il piano di sicurezza per i parchi di Bergamo

Il Comune di Bergamo, in collaborazione con la Polizia Locale e la Prefettura, ha preparato un piano di videosorveglianza per monitorare tre parchi urbani: il parco Suardi, il parco Caprotti e il parco Marenzi. Queste aree sono state individuate come punti sensibili in base alle numerose segnalazioni ricevute dai cittadini. Il progetto, dal valore di 200 mila euro, mira a rafforzare la sicurezza in queste zone. La metà dei fondi necessari sarà coperta dal Ministero dell’Interno, mentre la restante parte è già stata inserita nel bilancio comunale.

Le aree coinvolte e il numero delle telecamere

Il progetto prevede l’installazione di numerose telecamere nei punti più critici dei parchi. In particolare, il parco Caprotti sarà monitorato tramite due telecamere posizionate agli ingressi di via Tasso e via Verdi. Il parco Marenzi avrà una sola telecamera in via Frizzoni. Più articolato il sistema per il parco Suardi e gli orti di San Tomaso, che sarà dotato di quattro punti di osservazione, ciascuno con una media di cinque telecamere, per garantire una sorveglianza capillare su tutta l’area.

Un progetto in attesa del via libera ministeriale

L’assessore alla Sicurezza di Bergamo, Giacomo Angeloni, ha dichiarato che il progetto è pronto ma che manca il via libera definitivo dal Ministero dell’Interno per poter procedere con l’installazione delle telecamere. La richiesta di finanziamento è stata inviata a Roma, dove si attende la risposta positiva per avviare l’operazione. Nel frattempo, il Comune continua a investire in sicurezza, con un impegno annuale di 500 mila euro per il potenziamento della videosorveglianza in città.

Il ruolo delle forze dell’ordine e il supporto ministeriale

Il progetto di videosorveglianza si inserisce all’interno di un più ampio piano di sicurezza urbana, sottoscritto dal Comune con il Prefetto di Bergamo, Luca Rotondi. La videosorveglianza nei parchi è una delle misure previste dal Patto per la sicurezza urbana, sottoscritto dalla sindaca Elena Carnevali. L’assessore Angeloni ha ringraziato il Prefetto, le forze dell’ordine e i funzionari della Polizia locale per il rapido lavoro svolto nella stesura del progetto.

I prossimi passi del progetto

L’amministrazione comunale prevede che il piano di videosorveglianza venga implementato non appena sarà ricevuto il placet dal Ministero dell’Interno. Intanto, sono già in programma altre installazioni di telecamere in tutta la città, grazie ai fondi stanziati con l’assestamento di bilancio, che ammontano a 500 mila euro. Questo investimento permetterà di estendere ulteriormente il sistema di sicurezza, potenziando il controllo nelle zone più vulnerabili di Bergamo.

Redazione

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