Una risposta concreta alla carenza di conducenti
In un mercato del lavoro sempre più segnato dalla carenza di autisti professionisti, ATB Consorzio risponde con un progetto innovativo: la Bus Academy, un programma di formazione gratuita e impiego immediato. Attiva da dicembre 2024, l’Academy è frutto della collaborazione tra Atb Servizi, Arriva, Locatelli Autoservizi, Tso ed Enaip Lombardia, ed è rivolta a persone disoccupate con almeno 21 anni, in possesso di patente B o superiore e con buona conoscenza della lingua italiana.
Il percorso dura 20 settimane per un totale di 320 ore, combinando teoria e pratica: i partecipanti ottengono patente D e CQC (Carta di qualificazione del conducente) e vengono poi inseriti a tempo determinato part time. Al termine del ciclo formativo, 15 su 19 candidati sono già stati assunti a tempo indeterminato full time, dal 1° maggio al 1° luglio 2025, come conducenti di linea.
Formazione sul campo con tutor esperti
Il programma formativo prevede affiancamento diretto sul posto di lavoro. Come spiega a L’Eco di Bergamo Federico Zamboni, dirigente area programmazione e produzione del servizio di ATB:
«I partecipanti sono seguiti dai nostri conducenti più esperti, che li accompagnano prima nei depositi e poi su strada. Mostrano loro le manovre più complesse, come quelle per accostare alla pensilina o affrontare punti critici, ad esempio Porta Sant’Agostino in Città Alta. È un passaggio fondamentale per prepararli alla realtà operativa».
Zamboni sottolinea anche l’importanza dell’assunzione immediata:
«Sapere fin da subito di avere un lavoro è un incentivo potente. Una partecipante ha completato il percorso in soli quattro mesi. Questo dimostra quanto il progetto funzioni bene e risponda alle esigenze del territorio».
Profili eterogenei e forte presenza femminile
La prima fase dell’Academy ha coinvolto 19 partecipanti, tra cui 11 uomini e 8 donne. L’età varia dai 20 fino agli over 60, con 8 persone tra i 40 e i 50 anni, 5 under 30, 4 tra i 30 e 40 anni e 2 over 60.
«L’Academy rappresenta una possibilità per persone di tutte le età. La voglia di rimettersi in gioco è ciò che conta. Anche la presenza femminile è molto significativa: le donne rappresentano il 40% dei partecipanti, mentre oggi sono meno del 10% dell’organico autisti», evidenzia Zamboni.
L’impatto sociale e la strategia futura
Il progetto non solo risponde alla carenza strutturale di conducenti, ma ha anche un forte valore sociale, come spiega ancora Zamboni:
«Se facessimo solo bandi di selezione, finiremmo per sottrarre personale ad altre aziende. L’Academy, invece, crea nuovi professionisti. Reclutiamo disoccupati e li formiamo gratuitamente. È un investimento nel futuro e nella qualità del servizio».
Attualmente ATB conta 270 conducenti, di cui 251 uomini e 19 donne, con una leggera scopertura fisiologica legata al ricambio generazionale.
«Siamo fortunati – aggiunge Zamboni – perché il nostro territorio ha un forte senso del lavoro. Il mestiere di autista, inoltre, è compatibile con una buona gestione del tempo personale: si lavora circa 6 ore e mezza al giorno per sei giorni a settimana».
Una professione con possibilità di crescita
ATB punta anche sulla crescita professionale interna. Chi inizia come conducente può successivamente ricoprire altri ruoli, come verificatore dei titoli di viaggio o conducente delle funicolari.
«I nostri dipendenti sono un valore. Offrire opportunità di crescita è parte del nostro impegno», conclude Zamboni.
Come candidarsi alla Bus Academy
Il progetto proseguirà anche nei prossimi mesi. Per partecipare o restare aggiornati è possibile consultare i canali ufficiali di ATB oppure il sito di Enaip Lombardia:
👉 https://www.enaiplombardia.eu/autisti-autobus-bergamoatb
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