Tra code e traffico, la Valle Brembana spera nella variante di San Giovanni Bianco

In estate il traffico in Valle Brembana è un problema quotidiano. Turisti e residenti si ritrovano a spendere ore in coda sulla Statale 470, con la speranza che la variante di San Giovanni Bianco possa risolvere la situazione

Il traffico estivo in Valle Brembana: un calvario

Ogni estate, le code sulla Statale 470 della Val Brembana diventano una realtà sempre più frequente e frustrante per chi percorre questa strada, sia per i residenti che per i turisti. Se un tempo le lunghe file erano un fenomeno limitato ai weekend estivi e alle festività invernali, ora le code quotidiane durante i mesi di luglio e agosto sono diventate la norma. L’odissea inizia con le prime ore del mattino, quando i turisti si dirigono verso le valli e le montagne, e si estende per tutto il giorno, con picchi di traffico a ridosso di Ferragosto.

Code più lunghe e orari concentrati

Nel passato, le code in Val Brembana erano legate principalmente ai ritorni domenicali dai luoghi di villeggiatura, con i residenti delle seconde case che tornavano in città. Oggi, invece, il turismo “mordi e fuggi” ha preso piede. Escursioni giornaliere verso rifugi e la Alta Valle Brembana hanno modificato completamente gli orari di traffico. Le ore di punta per risalire verso le valli sono soprattutto la mattina, creando un vero e proprio “ingorgo” che parte dalla variante di Zogno e arriva a San Giovanni Bianco. Qui, i 4 chilometri che separano i due punti possono richiedere anche 45 minuti di viaggio a passo d’uomo, spesso a causa del traffico che si concentra in queste zone più strette, come la galleria di San Pellegrino o il centro storico di San Pellegrino Terme, che molti automobilisti usano come scorciatoia, senza ottenere però alcun vantaggio in termini di tempo.

La speranza: la variante di San Giovanni Bianco

Nel 2018, i comuni di Zogno e San Pellegrino Terme lanciarono una campagna con lo slogan “Viabilità: la pazienza è finita!” per sollecitare la costruzione della variante di Zogno, un progetto che finalmente ha visto la luce nel novembre 2021. Tuttavia, la strada è ancora lunga. La vera speranza per la Val Brembana risiede ora nel completamento della variante di San Giovanni Bianco, che dovrebbe risolvere il nodo del traffico lungo la Statale 470. Nonostante alcuni progressi, la viabilità della valle continua a rimanere un tema di discussione quotidiana, con i residenti che attendono una soluzione definitiva per evitare le interminabili code estive.

Abitudini turistiche ed effetto sul traffico

Il turismo di montagna in Val Brembana sta cambiando. In passato, la valle ospitava principalmente turisti estivi che soggiornavano per periodi più lunghi, ma ora si assiste a un aumento delle escursioni giornaliere. Escursionisti, famiglie e appassionati di montagna preferiscono organizzare gite giornaliere nei rifugi e nelle zone più alte della valle, concentrando il traffico nelle ore del mattino. Questo ha avuto un impatto significativo sulla viabilità, con l’intensificarsi del traffico proprio durante le ore in cui la strada risulta più congestionata, come a San Giovanni Bianco, uno degli snodi più critici per la percorrenza.

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