Uomo nudo sul Sentierone, la sindaca Carnevali: “La vera emergenza è la salute mentale”

Dopo l’episodio che ha fatto il giro del web, la prima cittadina di Bergamo interviene: “Non è una questione di colore della pelle o di chi governa. Servono più servizi per i fragili”

Dopo la diffusione virale delle immagini che ritraevano un uomo completamente nudo sotto la pioggia sul Sentieronedi Bergamo nel pomeriggio di venerdì 29 agosto, è intervenuta la sindaca Elena Carnevali, con una riflessione affidata ai propri canali social. L’obiettivo: spostare il dibattito dalle polemiche politiche al tema reale della fragilità mentale.

“Il punto non è il colore della pelle, né chi governa una città”, ha scritto Carnevali in un post su Facebook. “Il problema reale è la condizione di salute mentale, che riguarda persone fragili, che richiede attenzione e, soprattutto, servizi sanitari anche dopo il ricovero.”

Nel suo intervento, la sindaca ha richiamato un episodio simile avvenuto a Seriate nel 2020, quando un uomo di circa 50 anni era stato fermato mentre correva nudo sulle Mura di Bergamo. In quel caso, ha ricordato, la reazione pubblica fu decisamente meno accesa: “Allora non ricordo gli stessi commenti che oggi alcuni esponenti politici diffondono sui social.”

La differenza, secondo Carnevali, non è nel fatto, ma nella percezione: “La sola differenza oggi è che la persona non era di pelle bianca.” Un passaggio forte che richiama all’attenzione pubblica e politica l’urgenza di affrontare la questione senza strumentalizzazioni, concentrandosi invece sulle risposte sanitarie e sociali da dare.

L’uomo protagonista dell’episodio di venerdì è stato poi affidato ai servizi psichiatrici, così come accaduto nei precedenti analoghi. Un gesto che, sottolinea la sindaca, dimostra come il sistema d’emergenza funzioni, ma non sia sufficiente: “È una sfida che tutte le comunità si trovano ad affrontare, indipendentemente dai confini e dal colore politico delle amministrazioni.”

La questione della salute mentale torna così al centro del dibattito pubblico, dopo un episodio che, in poche ore, è diventato virale e oggetto di commenti spesso sopra le righe. L’invito della sindaca è a spostare lo sguardo dalla superficialità alla sostanza, puntando sull’importanza di servizi di cura continui e accessibili, anche dopo i primi interventi.

Redazione

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1 anno fa

La vera emergenza è il degrado di Bergamo

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1 anno fa

La non salute mentale di extracomunitati con malattie psichiatriche, che non vengono seguite dai servizi sociali…si spera sia stato affidato a uno psichiatra del CPS!

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1 anno fa

La salute mentale di chi vota sinistra

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1 anno fa

Vorrei bestemmiare..

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1 anno fa

Certamente e lo spaccio di droga è disagio economico?

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1 anno fa

La vera emergenza è per prima cosa il degrado che c è a Bergamo. Non sapete come uscirne.

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