Inseguimento sulla Briantea finisce a Cisano: arrestato 23enne senza permesso

Il giovane, alla guida di una Peugeot, ha tentato la fuga per due chilometri prima di schiantarsi contro un guardrail

polizia di notte

Attimi di alta tensione si sono verificati nel pomeriggio di domenica 31 agosto lungo la strada Briantea, dove un 23enne di origine marocchina ha dato il via a un pericoloso inseguimento con la polizia. La corsa è terminata a Cisano Bergamasco con un incidente. Arrestato, è stato poi scarcerato con il divieto di dimora nelle province di Bergamo e Lecco.

Il tutto è iniziato intorno alle 15, durante un servizio di pattugliamento della polizia stradale di Lecco nei pressi del confine con la provincia di Bergamo. Gli agenti hanno intercettato una Peugeot sospetta, che risultava segnalata dai carabinieri di Olginate nell’ambito di un’indagine sullo spaccio di stupefacenti. Dopo averla affiancata, gli agenti hanno intimato l’alt. Ma il conducente ha reagito accelerando e tentando la fuga a tutta velocità, impegnandosi in manovre pericolose e speronando anche il veicolo della pattuglia.

Durante l’inseguimento, che ha coperto circa due chilometri, il veicolo ha zigzagato tra altre auto e pedoni, mettendo a serio rischio l’incolumità pubblica. La corsa si è conclusa all’altezza di una curva, dove l’auto è uscita di strada e si è schiantata contro il guardrail. Il passeggero è riuscito a fuggire tra la vegetazione, mentre il conducente è stato fermato e arrestato.

Il giovane, senza fissa dimora e privo del permesso di soggiorno, è stato trovato in possesso di due cellulari e 250 euro in contanti, sottoposti a sequestro. In aula, durante la convalida dell’arresto, ha dichiarato: «Sono una persona tranquilla, mi scuso per ciò che ho fatto. Sono fuggito perché non ho il permesso di soggiorno».

Lunedì 1° settembre il giudice Roberto Palermo ha convalidato l’arresto ma ha optato per la scarcerazione, imponendo al 23enne il divieto di dimora in tutta la Bergamasca e nel Lecchese, in attesa del processo per direttissima fissato per il 9 ottobre.

L’episodio, conclusosi fortunatamente senza feriti, ha evidenziato ancora una volta i rischi connessi alle fughe su strada e la complessità delle operazioni di controllo in aree a cavallo tra due province.

Redazione

Seguici su

Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
3 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Commento da Facebook
1 anno fa

Complimenti alla legge e alla giustizia!

Commento da Facebook
1 anno fa

Vuoi non scarcerarlo subito… Schifo assoluto!

Commento da Facebook
1 anno fa

Rimpatrio immediato 😡😡😡😡senza se e senza ma..

Articoli correlati

Dopo tredici anni alla guida della comunità, il prevosto saluta i fedeli di Leffe con...
La segnalazione di Marco Recalcati sulla pagina Vediamoci InCentro evidenzia una criticità nella zona del...
macchina della polizia di notte
Attimi di tensione in via Paleocapa a Bergamo: l’uomo, già ospitato nella struttura anni prima,...
Dalla progettazione tecnica alla grande giornata inaugurale, il nuovo istituto “Rinaldini” rappresenta un investimento per...
Incidente nella notte di venerdì 11 settembre tra una Renault Twingo e una Bmw. La...
La nuova attività sul sagrato della Basilica corre già a pieno ritmo dopo l’apertura: venerdì...

Altre notizie