“I giorni della libertà”: a Mozzo reading musicata con Alessandro Milan

Venerdì 26 settembre all’Auditorium A.M. Mozzoni un evento per ricordare l’Assalto a Villa Masnada e l’Eccidio di Petosino, con ingresso libero alle ore 20.30

La memoria degli eventi del 1944

Mozzo celebra la memoria dell’Assalto a Villa Masnada da parte della brigata partigiana Fiamme Verdi “Valbrembo” del 25 settembre 1944 e dell’Eccidio di Petosino, avvenuto tra il 26 e il 27 settembre 1944 per mano della Guardia Nazionale Repubblicana fascista. Per l’occasione viene proposto lo spettacolo “I giorni della libertà. Storie di chi ha combattuto”, una lettura teatrale che ripercorre le vicende di uomini e donne che scelsero di opporsi alla dittatura.

Lo spettacolo e i protagonisti

L’evento si svolge venerdì 26 settembre alle ore 20.30 presso l’Auditorium Anna Maria Mozzoni di via Piatti 5 a Mozzo, con ingresso libero. Sul palco lo scrittore e giornalista Alessandro Milan, che interpreterà i testi tratti dal suo libro “I giorni della libertà” (Mondadori, 2023). Ad accompagnare la lettura, le note della tromba del jazzista Raffaele Kohler.

La serata si propone come un viaggio nella memoria, capace di dare voce alle storie incise nelle pietre d’inciampo e di rendere omaggio a chi, con coraggio, ha donato al Paese il valore più prezioso: la libertà.

Il libro da cui nasce il reading

Il volume “I giorni della libertà” prende vita dalla scoperta, quasi casuale, da parte di Milan, di una pietra d’inciampo dedicata ad Angelo Aglieri, impiegato del Corriere della Sera, arrestato nel maggio 1944 con l’accusa di aver introdotto una bomba a mano in redazione. Deportato dopo il carcere di San Vittore, la sua vicenda diventa il punto di partenza per un racconto che intreccia molte altre storie.

Tra queste, quella di Sergio Temolo, che perse il padre nell’eccidio di piazzale Loreto del 10 agosto 1944, e quella di Carmela Fiorili, portinaia e staffetta partigiana con la figlia Francesca, che trasformò la sua abitazione in viale Monza 23 a Milano in punto di riferimento per la Resistenza.

Un racconto corale e universale

Il testo di Milan restituisce un affresco corale della resistenza milanese, in cui vite apparentemente distanti si intrecciano nelle stesse strade devastate dai bombardamenti. Un racconto che, pur radicato a Milano, si estende all’Italia intera, toccando il campo di Fossoli, Riva del Garda e le campagne di Arzignano.

Con accuratezza storica e un ritmo narrativo incisivo, il libro ricostruisce un pezzo di storia italiana, con uno sguardo rivolto non solo al passato ma anche al presente, ricordando l’attualità dei valori di libertà e resilienza.

Alessandro Milan e il suo impegno

Alessandro Milan, giornalista radiofonico di Radio24 e presidente dell’associazione “Wondy sono io” – che promuove la cultura della resilienza – ha all’attivo altri volumi di successo: “Mi vivi dentro” (DeA Planeta 2018, Mondadori 2022), “Due milioni di baci” (DeA Planeta 2019) e “Un giorno lo dirò al mondo” (Mondadori 2021).

Informazioni utili

Per ulteriori dettagli è possibile rivolgersi alla Biblioteca comunale Sandro Pertini di Mozzo, in via Orobie 1.

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