Dopo cinque anni di chiusura, la piscina del Seminario di Città Alta ha riaperto ufficialmente le porte sabato 6 settembre, alla presenza dell’assessora Marcella Messina, del vicario generale della Diocesi mons. Davide Pelucchi, del CEO di Aquamore Paolo Calvi e del testimonial Filippo Magnini. Il centro, ribattezzato Aquamore Città Alta, torna così a essere un punto di riferimento per lo sport in città.
Un investimento condiviso
La riapertura è stata possibile grazie a un intervento di efficientamento energetico da circa 500mila euro, diviso tra Comune di Bergamo e Seminario (250mila euro ciascuno). Aquamore ha completato il progetto con altri 100mila euro, modernizzando hall, spogliatoi, vasca e sala fitness. La piscina misura 25×10 metri, con profondità variabile da 1,20 a 3,20 metri.
“Restituiamo alla città un impianto accogliente e riqualificato – ha commentato Messina – con tariffe agevolate, gratuità per le persone con disabilità, sconti per società sportive, anziani, scuole e residenti. Sarà un luogo di sport e inclusione per tutta la comunità”.
Attività dal nuoto al fitness
Da lunedì 8 settembre ripartono tutte le attività:
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Corsi di nuoto a partire dai 3 anni, dal lunedì al sabato, gestiti dalla Scuola Nuoto Federale;
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Oltre 50 corsi settimanali di fitness e aquafitness;
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Nuoto libero disponibile sei giorni su sette, con tre aperture già dalle 6.30 del mattino.
Tra le novità, l’assistenza di hostess negli spogliatoi per accompagnare i bambini dai 6 anni, favorendone autonomia e sicurezza.
Agevolazioni e convenzioni
Oltre agli sconti per i residenti, chi vive in Città Alta avrà una promozione speciale fino al 30 settembre. È stata inoltre attivata una convenzione con il Parcheggio Sant’Alessandro, che prevede una riduzione del 30% sulla tariffa oraria per chi frequenta il centro.
Una nuova vita per la piscina
“Non era una priorità per il Seminario, ma abbiamo scelto di ascoltare le esigenze della città – ha spiegato il rettore don Gustavo Bergamelli –. Questo impianto può davvero rappresentare un bene comune”.
Soddisfazione anche da parte di Aquamore: “Sarà un punto di riferimento per scuole e famiglie”, ha dichiarato Calvi. Entusiasta Filippo Magnini: “Da atleta e da papà credo che questa piscina potrà diventare un simbolo per Bergamo”.
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