Una settimana senza connessione telefonica e internet nella frazione di Cassinone, a Seriate. È quanto stanno vivendo decine di famiglie e attività economiche da martedì 2 settembre, a causa di un guasto alla rete fissa gestita da FiberCop per conto di Telecom Italia. La situazione ha generato forte malcontento e proteste, con disagi significativi segnalati da residenti e imprenditori locali.
«Inaccettabile lasciare aziende e famiglie senza servizio per così tanti giorni», denuncia il consigliere comunale Damiano Amaglio (Centro-Forza Italia) a L’Eco di Bergamo, che si è fatto portavoce dei cittadini colpiti dal blackout. «Si era parlato inizialmente di un ripristino in 48 ore, ma non solo non è avvenuto, è anche diventato impossibile ottenere aggiornamenti precisi o una data certa per il ritorno alla normalità» – aggiunge – «Questo guasto ha compromesso attività essenziali: pagamenti, pratiche, comunicazioni».
La società FiberCop, incaricata della gestione dell’infrastruttura, ha confermato la gravità del guasto, precisando che la squadra tecnica è intervenuta fin dal primo giorno, individuando un malfunzionamento complesso di un apparato centrale, che ha richiesto la sostituzione di componenti non immediatamente disponibili. Il completamento delle riparazioni è stato fissato per mercoledì 10 settembre, ben oltre le prime stime.
Nel frattempo, però, il disagio ha colpito duramente un’intera comunità. Famiglie impossibilitate a lavorare da casa o a comunicare, imprese locali bloccate nei processi digitali, uffici paralizzati: il guasto non ha avuto solo effetti tecnici, ma anche ricadute economiche e sociali rilevanti.
«È impensabile che un’intera area possa restare isolata per così tanto tempo a causa di un guasto elettrico, per quanto complesso», prosegue Amaglio. «In un Paese che punta sulla digitalizzazione totale, simili episodi dimostrano che le infrastrutture non sono all’altezza».
L’amministrazione comunale resta in attesa di conferme ufficiali sul ripristino e non esclude di chiedere spiegazioni formali a Telecom Italia e FiberCop. La vicenda evidenzia l’urgenza di un potenziamento delle reti e della gestione dei guasti, soprattutto in aree che, pur periferiche, non possono essere considerate marginali nel contesto del lavoro e della vita quotidiana connessa.
Nel frattempo, gli utenti colpiti attendono con preoccupazione il giorno fissato per il ripristino, consapevoli che ogni ulteriore slittamento aggraverebbe ulteriormente una situazione già ritenuta al limite della tollerabilità.
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