Le auto abbandonate al parcheggio P3 dell’aeroporto di Orio al Serio saranno presto rimosse. Lo stabilisce il protocollo d’intesa firmato tra il Comune di Bergamo e Sacbo, la società che gestisce lo scalo, con l’obiettivo di restituire decoro e sicurezza agli spazi a uso collettivo.
Il problema delle auto abbandonate
Secondo quanto spiegato da Palazzo Frizzoni, i veicoli lasciati in stato di degrado non sono solo un problema estetico, ma possono trasformarsi in rifugi di fortuna, diventare oggetto di atti vandalici o generare pericoli dovuti a vetri rotti e detriti. Una questione che incide sia sulla vivibilità urbana sia sulla percezione di sicurezza da parte dei cittadini e dei viaggiatori che frequentano quotidianamente lo scalo.
L’accordo con Sacbo
Il protocollo prevede la rimozione immediata dei veicoli fuori uso all’interno delle aree di proprietà Sacbo, in particolare nei parcheggi aeroportuali. L’intervento si concentrerà inizialmente sui 15 autoveicoli attualmente presenti al P3, ma il modello potrà essere esteso anche ad altre zone dello scalo.
Le parole del Comune
«Questa collaborazione tra Comune e Sacbo rappresenta un passo concreto per contrastare il degrado urbano e migliorare la sicurezza nelle aree a uso collettivo – ha dichiarato l’assessore alla Sicurezza Giacomo Angeloni a L’Eco di Bergamo –. I veicoli abbandonati non sono solo un problema di decoro, ma possono costituire un rischio reale per la salute pubblica e la sicurezza. Intervenire in modo tempestivo è fondamentale per tutelare la vivibilità degli spazi comuni, soprattutto in contesti sensibili come i parcheggi aeroportuali».
Obiettivi: sicurezza e decoro
Con l’intesa appena siglata, il Comune punta a garantire spazi puliti, sicuri e fruibili per tutti. L’intervento al P3 segna l’inizio di un percorso più ampio per mantenere alti gli standard di qualità in un’infrastruttura strategica come l’aeroporto di Orio, porta d’ingresso internazionale del territorio bergamasco.
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