A Treviglio parte lo “zaino sospeso” con i Lions: aiuto concreto alle famiglie in difficoltà

L’iniziativa solidale coinvolge tre negozi e punta a garantire il diritto allo studio con materiale scolastico donato

Assicurare un corredo scolastico completo ai figli delle famiglie in difficoltà: è questo l’obiettivo del progetto “Zaino sospeso”, promosso per la prima volta a Treviglio dal Lions Club Treviglio Fulchèria per l’anno sociale 2025-2026. Un’azione di solidarietà concreta, rivolta al sostegno dell’istruzione, che si inserisce all’interno di un service multidistrettuale già attivo in altri territori italiani, dove ha dato ottimi risultati.

Il funzionamento dell’iniziativa è semplice quanto efficace: nei tre esercizi commerciali aderenti di Treviglio sono stati posizionati contenitori per la raccolta di materiale scolastico nuovo. I cittadini possono contribuire acquistando penne, quaderni, zaini, astucci, colori, album da disegno, diari, libri e altri articoli utili, da depositare direttamente nei box presenti all’interno dei punti vendita, ben segnalati da locandine informative.

I negozi che partecipano attivamente al progetto sono:

  • Cooperativa Famiglie Lavoratori (viale Piave 43)

  • Centro Carta Ufficio (via Benedetto Croce 7/c-d)

  • Eliotecnica (via Abate Crippa 9)

Come spiega Gerarda Viscione, presidente del Lions Club Treviglio Fulchèria, l’iniziativa nasce da un bisogno reale del territorio: “Aiutare le famiglie che faticano ad affrontare le spese scolastiche, soprattutto in un contesto economico sempre più difficile. Il progetto consente di far andare a scuola i bambini e i ragazzi con un corredo dignitoso e completo, contribuendo a garantire il diritto allo studio in condizioni di parità”.

Il materiale donato verrà raccolto periodicamente dai volontari del Lions Club e successivamente consegnato alle famiglie bisognose tramite le parrocchie e le associazioni locali. Un sistema che consente di raggiungere direttamente chi ha più bisogno, con un’organizzazione snella e priva di intermediazioni complesse.

Un piccolo gesto, come acquistare un quaderno o una penna, può dunque trasformarsi in un aiuto prezioso, contribuendo a rendere più accessibile il percorso scolastico di tanti bambini e ragazzi. In un momento storico segnato da incertezze economiche e disuguaglianze, il progetto “Zaino sospeso” rappresenta un esempio concreto di solidarietà territoriale.

 

Redazione

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