La solidarietà non si ferma nemmeno sotto la pioggia. A causa del maltempo, l’attesa seconda edizione della Pigiama Run di Bergamo, inizialmente prevista per il 26 settembre, è stata rinviata a sabato 18 ottobre alle ore 17. La manifestazione, organizzata da LILT Bergamo con il patrocinio del Comune e della Provincia, unisce sport, comunità e impegno sociale in una corsa simbolica a favore dei bambini affetti da tumori.
Indossare un pigiama per correre ha un significato profondo: rappresenta un gesto di vicinanza a chi è costretto a vivere in pigiama ogni giorno, in ospedale o a casa, per ricevere cure. Ogni anno in Italia, secondo i dati, circa 1.400 bambini e 800 adolescenti si ammalano di cancro e 30.000 minori vivono in condizioni oncologiche critiche, con un incremento costante del 5% annuo.
Il programma aggiornato dell’evento si apre alle ore 15 presso Parco Suardi, dove verrà allestito un village con animazione e punti ristoro, attivo fino alle 18.30. La corsa vera e propria partirà alle ore 17 su un percorso di 4,5 km, accessibile a tutti: famiglie, bambini, passeggini e persone di ogni età. Non mancheranno premi ai pigiami più creativi, a testimoniare lo spirito leggero ma profondamente significativo della manifestazione.
L’obiettivo solidale di quest’anno è chiaro e concreto: raccogliere fondi per acquistare un mezzo attrezzato per portare cure oncologiche domiciliari ai piccoli pazienti ospitati o seguiti da Casa Amoris Laetitia, la struttura della Fondazione Angelo Custode che si prende cura dei bambini malati e delle loro famiglie.
«Vogliamo essere una Casa che accompagna, anche dopo il ricovero, direttamente presso il domicilio», ha spiegato il direttore della Fondazione, Giuseppe Giovanelli.
Le iscrizioni restano aperte online sul sito ufficiale www.pigiamarun.it/bergamo, con un contributo minimo di 15 euro per gli adulti e 5 euro per i bambini sotto i 7 anni. Ogni partecipante riceverà pettorale, pacco gara e gadget degli sponsor, ma soprattutto avrà l’opportunità di sostenere un progetto che migliora la qualità della vita dei piccoli guerrieri e delle loro famiglie.
Ad oggi sono già 1.600 gli iscritti, ma l’obiettivo è ambizioso: raggiungere quota 2.000 partecipanti. Il sostegno del territorio è forte e compatto: istituzioni, aziende, enti del terzo settore e cittadini stanno rispondendo con entusiasmo.
«La Pigiama Run è la dimostrazione di quanto il volontariato sia capace di unire profit e non profit per una causa comune», ha commentato Oscar Bianchi, presidente di CSV Bergamo.
Il 18 ottobre sarà dunque una giornata speciale per Bergamo, che si prepara a trasformare la corsa in un abbraccio collettivo: tra pigiami colorati, sorrisi e tanta voglia di aiutare, la città correrà ancora una volta per chi, ogni giorno, combatte battaglie difficili.
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