Con oltre 56mila visitatori registrati, Creattiva 2025 chiude la sua 32ª edizione segnando un nuovo record storico. Dal 2 al 5 ottobre, la Fiera di Bergamo ha accolto un pubblico in crescita del 10% rispetto all’autunno 2024, attirando appassionati da tutta Italia e da nove Paesi esteri. Organizzata da Promoberg, Creattiva si conferma come evento di riferimento per le arti manuali, capace di unire creatività, artigianato, cultura e benessere in un’unica esperienza condivisa.
Più di 235 imprese provenienti da 16 regioni italiane, centinaia di laboratori interattivi e oltre mille eventi collaterali hanno animato i padiglioni della fiera, trasformando Creattiva in un grande laboratorio collettivo dove le mani sono protagoniste, contro l’omologazione digitale. «Creattiva è molto più di una fiera – ha dichiarato Luciano Patelli, presidente di Promoberg – è un luogo dove l’intelligenza delle mani dimostra la sua forza creativa, costruttiva e sociale. La partecipazione in continua crescita ne è la dimostrazione».
Tradizione, innovazione e salute: le novità dell’edizione 2025
Un ruolo di rilievo è stato dato al tema salute e prevenzione, grazie al progetto “PreVieni in Fiera”, realizzato con la collaborazione di ASST Papa Giovanni XXIII, ATS Bergamo, Comune di Bergamo e l’associazione Cuore Batticuore. Nell’area congressi, i visitatori hanno potuto effettuare screening gratuiti, controlli dei parametri vitali e prenotazioni per visite specialistiche. Un’iniziativa che ha ampliato il valore sociale della fiera, offrendo servizi concreti alla comunità.
«Ogni edizione è un’occasione per alimentare la passione per le arti manuali, ma quest’anno abbiamo voluto anche promuovere stili di vita sani, abbinando creatività e benessere», ha spiegato Sara Camozzi, project manager della manifestazione.
La Fashion Half Marathon premia talento e sostenibilità
Altro momento di spicco è stata la Fashion Half Marathon, concorso dedicato ai giovani stilisti emergenti. A vincere l’edizione 2025 è stata Linda Kiswani, appena 18enne, che ha saputo interpretare al meglio il tema dell’UpCycling, dimostrando talento, creatività e attenzione alla sostenibilità. Al secondo e terzo posto si sono classificate Alice Noè e Amanda Salvetti. Tutte e tre hanno ricevuto macchine da cucire professionali Juki, con Kiswani che ha ottenuto anche la Menzione Speciale della Giuria.
Durante la cerimonia finale di domenica pomeriggio, la passerella di Creattiva ha ospitato autorità, partner e professionisti del settore, tra cui Marcella Messina, Assessora alle Politiche Sociali di Bergamo, e Oriana Ruzzini, Assessora all’Ambiente. Entrambe hanno sottolineato il valore educativo e sociale dell’evento, che ha saputo coinvolgere le nuove generazioni e trasmettere messaggi forti contro la fast fashion, promuovendo un modello di moda sostenibile, responsabile e innovativo.
Artigianato, comunità e creatività condivisa
Tra i numerosi espositori, si sono distinti Rocco Musio, titolare di Giaquinto Tessitura di Lecce, e Elisabetta Paratico, de “Il Circolo delle Arti Minori” di Bergamo. Le loro testimonianze hanno ribadito come la manualità sia non solo un mestiere sostenibile, ma anche una forma di memoria collettiva e uno strumento per combattere l’isolamento sociale.
«Ogni creazione racconta una storia – ha dichiarato Musio –. L’intelligenza delle mani è esperienza viva e radicata nella cultura familiare». Paratico ha aggiunto: «La manualità unisce le persone, crea relazioni e genera comunità. In un’epoca digitale, le mani ci riportano all’essenziale: stare insieme, creare, condividere».
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