Premio al Quirinale per Stefano (Mascio Bergamo) e Nicolas Bossi: “Un onore per nostro padre e per la ricerca”

I fratelli Bossi premiati dal Presidente Mattarella per l’impegno dell’associazione “A Canestro per la Ricerca”, che unisce sport, solidarietà e prevenzione

Le parole di Stefano Bossi dopo l’incontro con il Capo dello Stato

“È stato un onore enorme poter partecipare a un evento come questo, insieme a mio fratello Nicolas, e incontrare di persona il Presidente della Repubblica. Questo riconoscimento dà ancora più valore a quanto abbiamo fatto in questi anni per ricordare nostro papà e sostenere la ricerca contro i tumori”, ha dichiarato Stefano Bossi, capitano della Gruppo Mascio Bergamo, al termine della cerimonia tenutasi al Palazzo del Quirinale.

Bossi ha poi sottolineato il legame tra i valori personali e quelli del club: “Questi sono i valori che condividono anche la Blu Basket Bergamo e il Gruppo Mascio, e sono per me il motore trainante per vincere anche al di fuori del campo da gioco”.

Un riconoscimento per un progetto tra sport e impegno civile

 Nel corso della cerimonia de “I Giorni della Ricerca”, promossa da AIRC – Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha premiato Stefano e Nicolas Bossi per il loro impegno con l’associazione “A Canestro per la Ricerca”, fondata in memoria del padre Dario Bossi.

L’iniziativa – che coniuga sport, prevenzione e solidarietà – promuove eventi pubblici e attività benefiche, come il noto “Memorial Dario Bossi” organizzato a Trieste, per sostenere la ricerca oncologica e diffondere la cultura della prevenzione tra i giovani e la cittadinanza.

A Canestro per la Ricerca: la forza della memoria

“A Canestro per la Ricerca” è diventata negli anni un punto di riferimento nel panorama sportivo solidale. Grazie all’impegno dei fratelli Bossi, il progetto ha saputo trasformare un dolore personale in una missione collettiva, portando la voce della prevenzione e dell’importanza del sostegno alla ricerca anche sui campi da basket.

Il riconoscimento ricevuto al Quirinale rappresenta una testimonianza concreta del valore civile dello sport, capace di costruire legami, promuovere salute e creare occasioni di crescita sociale.

Lo sport come strumento di solidarietà

L’incontro con il Capo dello Stato ha dato ulteriore visibilità a un progetto che dimostra come gli atleti possano essere protagonisti anche fuori dal parquet, diventando portatori di messaggi fondamentali per la collettività. L’impegno dei fratelli Bossi, oggi riconosciuto a livello istituzionale, è la prova che la passione per lo sport può generare un impatto positivo e duraturo sulla società.

Redazione

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