Si conclude in maniera eccellente la stagione agonistica 2025 per le atlete del team Isolmant – Premac – Vittoria, grazie a un’altra performance di alto livello nel “Tour de Okinawa”. La gara internazionale, giunta alla sua trentasettesima edizione, ha visto le cicliste Valeria Curnis e Sofia Arici sfidarsi al massimo delle loro capacità su un percorso di 100 chilometri, disegnato tra le insidiose strade dell’isola giapponese di Okinawa, nell’Oceano Pacifico. Le due atlete, seppur in un team misto con la formazione High Ambition – Team Ukyo, sono riuscite a mettere in evidenza il loro talento, aggiudicandosi un’importante doppia “top five” in una competizione di alto livello.
Il percorso impegnativo e il caldo afoso
La gara ha avuto luogo lungo un tracciato tecnico e difficile, che ha messo a dura prova tutte le partecipanti. Il percorso si sviluppava tra Oku Yanbaru no Sato e il Century Forest Gymnasium, con ben 1900 metri di dislivello, resi ancor più difficili dalle alte temperature e dall’umidità tipiche del clima giapponese. La tappa ha visto un’incessante alternanza tra salite e discese che ha esaltato la preparazione fisica delle atlete, obbligandole a un impegno continuo.
Le cicliste hanno dovuto affrontare una salita particolarmente difficile, con la maglia delle “indomite” atlete bergamasche che, grazie all’ottimo lavoro di squadra, hanno potuto posizionarsi tra le prime, a pochi secondi dalle leader della gara.
Una strategia vincente grazie al lavoro di squadra
Sofia Arici e Valeria Curnis, insieme alla giovane australiana Sophie Sutton, hanno compiuto un ottimo lavoro in squadra. Nonostante le difficoltà del percorso, grazie alla guida esperta del tecnico spagnolo Manel Lacambra, le atlete hanno fatto squadra riuscendo a mantenere le posizioni di testa. In particolare, il supporto della giovane Sutton è stato fondamentale per consentire alle atlete del team Isolmant – Premac di mantenere un’ottima posizione e affrontare con determinazione l’ultima parte della gara.
I risultati finali e l’analisi delle prestazioni
Al termine della competizione, Valeria Curnis ha tagliato il traguardo al quarto posto, con un distacco di 3 minuti e 58 secondi dalla vincitrice. La trentenne ciclista di Alzano Lombardo, medaglia di bronzo al Campionato Italiano Cronosquadre e già protagonista in altre gare internazionali, ha confermato la sua grande forma. Dallo stesso team, anche Sofia Arici ha ottenuto un eccellente risultato, chiudendo la gara al quinto posto. La ventiduenne di San Paolo d’Argon, campionessa regionale lombarda in cronometro, ha dimostrato ancora una volta la sua velocità e resistenza, risultando una delle migliori atlete in gara.
Ordine di arrivo e piazzamenti delle atlete italiane
L’ordine di arrivo finale del “Tour de Okinawa” ha visto il primo posto conquistato dalla giapponese Etsuko Tezuka (IME Racing), con un tempo di 3h05’01”. In seconda posizione si è classificata Hiromi Kaneko (Federazione Ciclistica della Prefettura di Mie), seguita da Yoshiko Ishii (Team HoneyB Bike Buju). La prestazione di Curnis e Arici è stata confermata dalle loro posizioni nella top five, con il quarto e quinto posto rispettivamente. La classifica completa vede le atlete italiane a 3’58” e 4’49” di distanza dalla vincitrice.
Conclusioni: una stagione ricca di soddisfazioni
Il “Tour de Okinawa” ha concluso in bellezza una stagione 2025 che ha visto le atlete del team Isolmant – Premac brillare in numerosi eventi. Grazie ai loro risultati costanti e di alta qualità, Valeria Curnis e Sofia Arici hanno chiuso l’anno con uno dei successi più prestigiosi, dimostrando ancora una volta il loro valore in ambito internazionale.
Ordine di arrivo completo:
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Etsuko Tezuka (IME Racing) – 3h05’01”
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Hiromi Kaneko (Federazione Ciclistica della Prefettura di Mie)
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Yoshiko Ishii (Team HoneyB Bike Buju) a 1’21”
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Valeria Curnis (High Ambition-Team Ukyo) a 3’58”
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Sofia Arici (High Ambition-Team Ukyo)
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Uchino Aya (Nazionale Giappone) a 4’49”
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Tsai Ya Yu (Associazione Ciclistica Cinese Taipei)
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Maho Kakita (Nazionale Giappone)
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Hina Matsui
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Yeh Tai Chun (Ciclistica Nuova Taipei) a 4’51”
© Foto Flaviano Ossola


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