A Mozzo ecco Arthur e Zoè, le sagome-segnaletiche per la sicurezza a scuola

I due personaggi colorati presidiano il passaggio pedonale di via Piatti per proteggere gli studenti della primaria “Del Brolo” e della secondaria “Brolis”

Due nuove presenze davanti alle scuole di Mozzo

Da pochi giorni, lungo il passaggio pedonale di via Piatti, a Mozzo, compaiono due figure che attirano immediatamente l’attenzione: Arthur e Zoè, sagome alte un metro e sessanta, colorate e ben visibili, posizionate ai lati dell’attraversamento utilizzato ogni giorno dagli studenti della scuola primaria “M. Del Brolo” e della secondaria di primo grado “P. Brolis”.

Materiali ecosostenibili e design pensato per i bambini

Le due strutture sono realizzate con fibra di vetro e resina poliestere, materiali ecosostenibili che garantiscono durata e resistenza. Raffigurano un bambino vestito di rosso e una bambina vestita di giallo, con uno stile grafico ispirato ai fumetti, entrambi accompagnati dalla scritta “grazie”, pensata per rafforzare un messaggio di educazione e cortesia stradale.

Un progetto di sicurezza urbana rivolto agli automobilisti

Arthur e Zoè hanno una funzione precisa: segnalare agli automobilisti un passaggio pedonale sensibile, inducendo chi guida a rallentare e prestare maggiore attenzione. Il Comune li installa come supporto visivo al lavoro del vigile volontario, noto come “nonno vigile”, e del personale della Polizia locale intercomunale, impegnati quotidianamente nell’assistenza all’attraversamento degli studenti.

Soluzioni già sperimentate in Europa

Prodotte da un’azienda francese, queste sagome sono già utilizzate in Francia e Belgio per indicare la presenza di scuole e zone 30. Il loro impatto visivo stimola spontaneamente prudenza e moderazione della velocità, contribuendo a prevenire incidenti e a tutelare i pedoni più giovani.

L’appello del Comune: cura e rispetto per Arthur e Zoè

Il successo visivo del progetto è immediato: molti bambini hanno già manifestato curiosità e simpatia per le nuove “sentinelle” della sicurezza stradale. L’Amministrazione comunale auspica che il valore educativo dell’iniziativa venga rispettato e che le sagome non diventino oggetto di atti vandalici o imbrattamenti.

Le parole del Comune sono chiare: «Confidiamo nel buon senso di tutti per avere cura di Arthur e Zoè, che sono un modo alternativo e, perché no, divertente per garantire la sicurezza di chi ogni giorno va a scuola».

Redazione

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