L’aeroporto di Orio al Serio si prepara a una svolta nei controlli di sicurezza. Da mercoledì 27 novembre, i passeggeri dello scalo bergamasco troveranno una nuova area dedicata ai controlli, completamente riprogettata per velocizzare le procedure e migliorare il comfort.
La nuova zona è collocata al primo piano dell’aerostazione, in uno spazio di oltre 5.000 metri quadrati accessibile tramite scale, scale mobili e ascensori. Si tratta del secondo grande intervento completato nel 2025, dopo l’inaugurazione in primavera della rinnovata area check-in con 64 postazioni, di cui 22 self drop.
L’investimento, parte di un piano quinquennale da 300 milioni di euro, ha trasformato radicalmente lo scalo, che lo scorso anno ha toccato il record di 17,3 milioni di passeggeri. Secondo i vertici di SACBO, società di gestione dello scalo, questi lavori preparano Orio al Serio a diventare un hub ancora più moderno, efficiente e sostenibile.
Controlli di sicurezza più rapidi e senza rimozione di liquidi o dispositivi
Le novità principali riguardano l’esperienza dei passeggeri: le postazioni per i controlli salgono da 11 a 14, tutte dotate di macchinari radiogeni tomografici di ultima generazione, firmati Smiths Detection e Cassioli, con intelligenza artificiale per l’indirizzamento automatico e l’analisi dei bagagli a mano.
Grazie a questi sistemi, non sarà più necessario estrarre liquidi o dispositivi elettronici, come computer o tablet, dai bagagli. È consentito trasportare contenitori fino a 2 litri, rendendo i controlli molto più rapidi.
Sono state installate 4 postazioni di svestizione e 6 di rivestizione, per aumentare l’efficienza complessiva. Inoltre, ogni linea di controllo sarà monitorata da facilitatori, e alcuni passaggi continueranno a essere soggetti a verifiche a campione.
Nuovi gate, fast track e family lane
L’accesso ai controlli sarà preceduto da un sistema di pre-filtraggio con 9 gate automatici, dotati di lettura contactless della carta d’imbarco. Due di questi sono dedicati al fast track, acquistabile anche sul posto tramite pagamento tap and go con carta o smartphone.
Un gate sarà riservato a famiglie con bambini piccoli e persone a mobilità ridotta, con assistenza garantita da personale tramite app dedicata. Il tracciamento digitale delle carte d’imbarco permetterà una gestione precisa dei flussi e un’ottimizzazione in tempo reale.
Oltre il check-in: tutto digitale, fino all’imbarco
L’obiettivo è l’integrazione completa del percorso passeggeri: dal self check-in al bag drop, dalla sicurezza fino al gate. I viaggiatori Ryanair – che rappresentano il 90% del traffico – potranno completare tutte le operazioni in autonomia, compresa la stampa delle etichette per i bagagli tramite app.
L’unico passaggio ancora da digitalizzare completamente è il self boarding con riconoscimento biometrico, in attesa del via libera del Garante della Privacy.
Progetti futuri: treno, hotel e “gemello digitale”
Entro il 2026 è previsto il completamento della stazione ferroviaria collegata all’aeroporto, che permetterà a circa il 30% dei passeggeri di arrivare in treno, con un notevole impatto positivo sulla sostenibilità ambientale.
Sempre nel 2026 debutterà anche il nuovo centro servizi aeroportuali, un’area di 10.000 metri quadrati con hotel Hilton Garden Inn da 180 camere, ristoranti, bar, centro fitness, sale meeting e uffici.
Sul fronte tecnologico, SACBO è impegnata nella creazione del “gemello digitale” dell’aeroporto, un modello virtuale dinamico gestito da algoritmi di AI e sistemi di computer vision. Questo sistema, finanziato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit), permetterà il monitoraggio in tempo reale delle operazioni di piazzale e della sicurezza, migliorando efficienza e capacità decisionale.
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