Il colpo esterno che vale il sorpasso in classifica
La Gruppo Mascio Bergamo espugna il Palasport Taliercio di Mestre nel recupero della 15ª giornata di serie A2 di pallacanestro e centra la decima vittoria del proprio campionato, imponendosi 90-85 sulla Gemini Mestre al termine di una gara ribaltata nell’ultimo periodo. Il successo consente alla formazione di Alessandro Ramagli di salire a quota 20 punti, superando proprio i veneziani, fermi a 18, e di presentarsi con rinnovata fiducia alla trasferta di domenica sul campo della co-capolista Pesaro in occasione della terza giornata di ritorno. Una prova corale sottolineata e puntellata dai numeri dei superitolari, quella sulla Venezia di terraferma: “Questa era una partita molto importante da vincere e sapevamo che le modalità per riuscirci erano queste. E’ stata davvero una vittoria molto importante per noi”, ha spiegato a fine gara il tecnico dei cittadini.
Un finale travolgente dopo un terzo quarto di sofferenza
La partita si decide tutta negli ultimi dieci minuti, quando Bergamo piazza un parziale impressionante di 35-21 che cancella lo svantaggio fino al meno 12 accumulato nel terzo periodo. Dopo essere scivolata al massimo gap, la squadra orobica cambia passo grazie anche alla freddezza ai tiri liberi e alla qualità delle proprie scelte offensive, mostrando grande lucidità nonostante una rotazione ridotta e la perdurante assenza del capitano Stefano Bossi. Buona mano specie in difesa, invece, per l’ex convalescente Eric Lombardi, pur difettoso in attacco.
Harrison dominante, Udom decisivo nel momento chiave
Il volto della serata è D’Angelo Harrison, autentico trascinatore con 37 punti, 5 rimbalzi, 5 assist e ben 13 falli subiti, decisivo soprattutto dalla lunetta nel finale. Accanto a lui emerge con forza Mattia Udom, autore di 22 punti e 7 rimbalzi: dal suo fodero, infatti, la tripla e i due liberi tra i 6 e i 5 minuti dalla sirena che valgono il controsorpasso sul 76-75, un vantaggio che Bergamo non lascerà più. Importante anche il contributo di Loro, che chiude a quota 18, mentre il rientro di il citato Lombardi, seppur ancora discontinuo, amplia le soluzioni dentro l’area a disposizione di Ramagli. Il terzetto di migliori targato Mascio ha segnato 77 dei 90 punti di squadra.
L’andamento della gara, tra strappi e controstrappi
L’avvio è favorevole a Bergamo, che parte forte con Udom e Loro e tocca subito il +6. Harrison colpisce dall’arco e firma il 15-4, ma Mestre reagisce affidandosi alle triple di Aromando e Bonacini, rientrando fino al 15-17 di fine primo quarto. Nel secondo periodo i padroni di casa trovano maggiore continuità offensiva, mettono la testa avanti e chiudono all’intervallo sul 38-37.
Il terzo quarto sembra indirizzare la sfida verso la Gemini, che allunga fino al 58-46 sfruttando le iniziative di Stewart e Giordano. Il massimo vantaggio arriva sul 64-55 al 30’, ma Bergamo non si disunisce. Nell’ultima frazione Harrison prende in mano la partita, supportato da Udom e Loro, e costruisce una rimonta paziente che si trasforma in allungo definitivo negli ultimi minuti.
Il tabellino completo della sfida
Recupero 15ª giornata serie A2 – giovedì 15 gennaio
Palasport Taliercio, Venezia-Mestre
Gemini Mestre – Gruppo Mascio Bergamo 85-90
Parziali: 15-18, 23-19, 26-18, 21-35
Basket Mestre 1958: Bechi 11 (2/3, 0/4, 7/7, 4 assist), Bonacini 17 (4/8, 3/4, 5 rimbalzi, 4 recuperi), Curry 10 (2/5, 2/7, 0/1), Galmarini 2 (1/3, 0/2, 10 rimbalzi, 2 stoppate), Stewart 11 (1/6, 2/4, 3/3, 5 rimbalzi); Giordano 10 (2/5, 0/3, 6/6, 3 assist), Reggiani 5 (1/4, 1/6), Aromando 19 (3/5, 4/5, 1/2, 5 rimbalzi). Non entrati: Bizzotto, Scarponi, Porcu, Kadjividi Bossounka. Allenatore: Mattia Ferrari.
Tiri da due 16/39, tiri da tre 12/34, tiri liberi 17/19; rimbalzi 38 (13 offensivi, 25 difensivi), assist 14. Usciti per cinque falli: Galmarini e Aromando.
Blu Basket Bergamo: Bogliardi (0/2, 0/1, 3 assist), Harrison 37 (4/7, 4/10, 17/19, 5 rimbalzi, 5 assist, 1 stoppata), Loro 18 (3/5, 3/6, 3/4), Udom 22 (3/7, 3/5, 7/8, 7 rimbalzi, 3 recuperi), J. Williams 7 (2/4, 1/2, 8 rimbalzi); Pollone 2 (0/1, 2/2, 8 rimbalzi), Lombardi 4 (2/9, 0/2, 6 rimbalzi). Non entrati: Piccirilli, Bosso Nigang, Nobili. Allenatore: Alessandro Ramagli.
Tiri da due 14/35, tiri da tre 11/26, tiri liberi 29/33; rimbalzi 45 (12 offensivi, 33 difensivi), assist 14.
Arbitri: Ursi di Livorno, Chersicla di Oggiono, Giunta di Buccinasco.
Il peso specifico del successo in chiave campionato
La vittoria di Mestre certifica la solidità mentale di una Bergamo capace di reagire alle difficoltà e di trovare soluzioni anche con rotazioni ridotte. Il successo nello scontro diretto pesa in ottica classifica e conferma la crescita del gruppo, che ora guarda con ambizione al prossimo impegno contro Pesaro.
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