Il ricorso respinto dal Tar
Il Tar di Brescia ha respinto il ricorso presentato dal raggruppamento temporaneo di professionisti (Rtp) Bolina ingegneria srl ed Esa engineering srl, che aveva impugnato la gara indetta dal Comune di Bergamo per la direzione dei lavori e il coordinamento della sicurezza nel cantiere delle Piscine Italcementi. La sentenza, che è stata emessa il 13 gennaio, consente al Comune di procedere con l’affidamento del contratto al primo aggiudicatario, il raggruppamento E.T.S spa, Studio28architettura e Tekn&Co srl, che aveva vinto la gara lo scorso agosto.
Il contenzioso e la causa pendente
Il raggruppamento Bolina ingegneria ed Esa engineering aveva contestato il risultato della gara da 730.000 euro, sollevando dubbi su un presunto «conflitto di interessi» tra l’Rtp vincitore e l’Rti, il raggruppamento incaricato dell’esecuzione dei lavori. Inoltre, avevano richiesto una sospensiva sull’affidamento. In risposta, il Comune ha cercato di evitare interruzioni nei lavori, affidandone temporaneamente la direzione a un professionista esterno. La sospensiva non è stata concessa, permettendo così al Comune di proseguire con il progetto senza fermarsi. «La sentenza del Tar è stata favorevole e il Comune potrà ora firmare il contratto con l’aggiudicataria», ha dichiarato l’assessore agli Affari legali, Claudia Lenzini.
Sicurezza e bonifica in corso nel cantiere
Nel cantiere delle Piscine Italcementi sono in corso anche lavori di bonifica. In risposta a un’interrogazione dell’onorevole Ida Tentorio (FdI), che aveva sollevato preoccupazioni riguardo al rischio di dispersione di fibre di amianto durante le operazioni, l’assessore alla Rigenerazione urbana Francesco Valesini ha rassicurato la cittadinanza. «Le operazioni di bonifica sono state regolarmente notificate ad Ats e sono in linea con la programmazione prevista. Non ci sono ritardi», ha affermato Valesini.
Misure di sicurezza adottate per prevenire la dispersione
Per garantire la sicurezza durante i lavori, sono state adottate misure di protezione come il confinamento statico delle aree interessate dai lavori, sigillando ermeticamente gli spazi con teli. Inoltre, è stato implementato un sistema dinamico con estrattori d’aria per evitare qualsiasi dispersione di materiali contaminati nell’ambiente. Come ulteriore precauzione, è stata effettuata un’analisi dell’aria, come prescritto da Ats, per monitorare la qualità dell’ambiente durante i lavori.
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