Incontri e conferenze sul Giorno della Memoria
Il Giorno della Memoria viene celebrato a Bergamo con diversi eventi culturali e riflessioni sul significato della Shoah e delle deportazioni. Uno degli appuntamenti principali è “Una lunga ombra della storia”, una conferenza tenuta da Ambra Laurenzi, Presidente del Comitato internazionale di Ravensbrück. L’evento si svolge il 21 gennaio alle 18:00 presso la Sala dell’Orologio, CULT!, e approfondisce la deportazione femminile nei campi di concentramento nazisti, con particolare attenzione al lager femminile di Ravensbrück.
Un’altra conferenza interessante si tiene il 22 gennaio alle 17:30 presso il Palazzo della Provincia di Bergamo, dal titolo “Parole per opprimere, parole per resistere”. Durante l’incontro, Leonardo Zanchi esplora la condizione linguistica dei deportati italiani nei lager nazisti, presentando il suo libro “Domani mattina”, che riflette sulle parole usate nei campi per oppressione e resistenza.
Il 25 gennaio alle 17:00 presso la Chiesa di San Fermo, il programma prosegue con “Leggere il Giorno della Memoria”, un incontro che unisce letture, musica e testimonianze per rivivere le storie di resistenza e umanità durante la Seconda Guerra Mondiale. Gli studenti e i partecipanti esprimono attraverso la poesia la forza della memoria.
Mostre e installazioni artistiche
Nel cuore di Bergamo, le mostre offrono un’opportunità unica di riflessione. Fino all’8 febbraio, è possibile visitare l’installazione “Sulla pelle della memoria”, promossa da Isrec Bergamo e visibile presso l’Atrio di Casa della Libertà, CULT!. La mostra è accompagnata da visite guidate e incontri che esplorano il significato della memoria storica, con una particolare attenzione alla prospettiva femminile. CGIL Bergamo e GAMEC collaborano con Isrec per arricchire l’esperienza culturale.
Cinema e proiezioni
Il cinema riveste un ruolo centrale nel Giorno della Memoria a Bergamo. Il 27 gennaio, due proiezioni cinematografiche si alternano in serata. “La stanza di Mariana”, in programma alle 21:00 presso CULT! Auditorium, racconta la drammatica storia di un bambino rifugiato durante la Seconda Guerra Mondiale, mentre al Cinema Conca Verde alle 21:00, viene proiettato “Il dono più prezioso”, un film d’animazione che narra la storia di una neonata sfuggita all’Olocausto.
Inoltre, il 8 febbraio alle 11:00, al Teatro Prova, si terrà una performance teatrale “Azione teatrale”, un omaggio alla memoria con l’installazione “Sulla pelle della memoria”.
Teatro per il Giorno della Memoria
Il teatro diventa un veicolo per raccontare le storie di resistenza e persecuzione. Il 24 gennaio, il Teatro di Loreto ospita lo spettacolo “Via da lì. Storia del pugile zingaro”. Racconta la vicenda di Johann “Rukeli” Trollmann, un pugile sinti degli anni ’30 perseguitato dai nazisti, una storia di coraggio e lotta contro il razzismo. Sempre il 24 gennaio, al Teatro Caverna, è in scena “Petter. Prigioniero politico”, che racconta la drammatica esperienza di un membro della resistenza norvegese durante la Seconda Guerra Mondiale.
Il 25 gennaio, al Teatro San Giorgio va in scena “Il treno dei bambini”, uno spettacolo per giovani e adulti che narra la scoperta della Shoah da parte di un bambino, un’opera che mescola avventura e riflessione storica. Ancora il 25 gennaio, il Teatro di Loreto accoglie “La bambola bionda e la bambola bruna”, uno spettacolo teatrale per bambini che esplora il tema della discriminazione e dell’inclusività.
Eventi e cerimonie istituzionali per il Giorno della Memoria
Le cerimonie istituzionali per il Giorno della Memoria iniziano il 27 gennaio alle 9:45 al Parco delle Rimembranze, alla Rocca, con la deposizione delle corone d’alloro in memoria degli ebrei bergamaschi deportati. Alle 11:00, si prosegue alla Stazione Ferroviaria con un omaggio alla lapide che ricorda i lavoratori deportati nei campi di concentramento, a cura di ANED Bergamo e degli studenti dell’Istituto Paleocapa. Alle 12:00, nel giardino di Palazzo Frizzoni, si terrà un momento di raccoglimento in memoria dei bambini ebrei uccisi a Neuengamme, seguito dall’omaggio a Pierantonio Cividini, un educatore e letterato di grande valore, nell’omonimo passaggio dedicatogli.
Visite guidate e riflessioni collettive
Infine, il 31 gennaio e l’8 febbraio, sono previsti incontri di approfondimento con visite guidate, che permettono di esplorare il significato della memoria storica. “Voci e sguardi di donne interrogano un affresco” e “La prospettiva femminile e la memoria” offrono occasioni di riflessione sul ruolo delle donne nella storia e nella memoria collettiva. Tutti gli appuntamenti sono dettagliati dal pdf in allegato.
Seguici su
Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.