Colpo fotocopia a distanza di un anno per “Torcio’s Pizza”, locale all’interno del centro sportivo comunale di Villa di Serio, già vittima di un furto nel 2025. Nel pomeriggio di martedì, un uomo a volto scoperto è riuscito a forzare l’ingresso del locale e a rubare l’intero cassetto del registratore di cassa, contenente l’incasso della mattinata.
L’episodio è avvenuto intorno alle 17, in una fascia oraria in cui la zona è solitamente frequentata da numerose persone. Il ladro ha approfittato della pausa pomeridiana dei gestori per introdursi nel locale. Utilizzando una chiave a brugola, ha forzato il blocco della vetrata e si è diretto immediatamente verso la cassa. Dopo aver tentato invano di aprirla tramite software, ha rimosso il monitor e portato via il cassetto contenente il denaro, uscendo indisturbato lungo la vicina pista ciclabile.
Le telecamere di videosorveglianza hanno ripreso l’intera scena, consentendo al titolare Luca Cortesi di identificare un dettaglio chiave: un tatuaggio sulla mano dell’uomo, che ha permesso di collegarlo a un cliente che si era presentato nel locale nei giorni precedenti come un normale avventore. «Quando abbiamo rivisto le immagini, ho subito riconosciuto il tatuaggio – ha spiegato Cortesi a L’Eco di Bergamo –. Non so chi sia, ma è stato qui a mangiare pochi giorni prima». Subito è stata sporta denuncia ai carabinieri, che ora indagano per risalire all’identità del responsabile.
Il bottino del furto è stato stimato in circa 1.500 euro, tra il denaro rubato e i danni causati alla vetrata. Il ladro ha agito da solo, in maniera rapida e senza timore di essere riconosciuto, indossando un vistoso piumino bianco e agendo senza alcuna copertura del volto.
«Ci rattrista vedere che, a un anno esatto dal precedente furto, siamo ancora costretti a fare i conti con simili episodi – ha aggiunto il titolare –. Nel 2025 i danni furono persino maggiori: allora, oltre alla vetrata distrutta con un piccone a mezzanotte, i ladri tornarono al mattino per fare scorta di bottiglie di vino e alcolici, usando persino dei cartoni per trasportarle».
Nonostante l’amarezza, il locale intende proseguire con determinazione. «Speriamo che l’assicurazione copra almeno parte dei danni – conclude Cortesi –. Noi continuiamo a impegnarci per rendere questa zona più viva e accogliente, organizzando serate che attirano famiglie e frequentatori abituali del centro sportivo. Ma questi episodi minano il morale. Ci auguriamo che non si ripetano».
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