Bergamo raddoppia i controlli contro i rifiuti selvaggi: oltre 1.500 multe

Nel 2025 aumentano ispezioni e sanzioni per abbandono illecito dei rifiuti. In arrivo fototrappole e nuove eco-isole

 I comportamenti scorretti nella gestione dei rifiuti urbani restano una delle principali criticità ambientali a Bergamo, nonostante un sistema di raccolta sempre più strutturato ed efficiente. I dati relativi al 2025 confermano un netto inasprimento delle attività di controllo e repressione: le sanzioni per abbandono illecito dei rifiuti sono salite a 1.502, contro le 828 dell’anno precedente, mentre le ispezioni sono più che raddoppiate, passando da 14.228 a 35.158.

Le attività di controllo sono state condotte dagli ispettori di Aprica, società incaricata dal Comune della gestione dei rifiuti. L’assessore all’Ambiente e Transizione Ecologica, Oriana Ruzzini, sottolinea che la maggior parte dei cittadini rispetta le regole, ma una minoranza di “abitué” dell’abbandono selvaggio continua a compromettere il decoro urbano.

I quartieri maggiormente colpiti da sanzioni sono Borgo Palazzo (184 multe), Malpensata (149), San Tomaso (123), Colognola (96) e Celadina (59). Particolarmente significativo anche il dato del centro ovest, dove, a fronte di 1.337 controlli, sono state elevate 219 sanzioni. Una tendenza che si riscontra anche in aree meno popolose come i Colli, dove 7 controlli su 8 hanno portato a una multa. In altri quartieri, come Finardi, i comportamenti risultano invece più virtuosi: nessuna sanzione su 60 verifiche.

Uno dei problemi più diffusi riguarda l’uso improprio dei cestini stradali, spesso trasformati in vere e proprie mini-discariche. Ruzzini spiega che, in alcuni casi, i cestini vengono rimossi per spezzare dinamiche scorrette, come accaduto a Colognola, dove due contenitori costantemente colmi di sacchi irregolari sono stati tolti. In arrivo anche una campagna informativa con adesivi illustrativi che specificano la funzione dei cestini, destinati esclusivamente al rifiuto da passeggio.

Nel nuovo appalto per la gestione dei rifiuti è stata prevista anche l’introduzione delle fototrappole, dispositivi che consentiranno di identificare chi abbandona i rifiuti in modo illecito. Un’azione mirata che rafforzerà il lavoro quotidiano degli ispettori e consentirà una maggiore efficacia nelle sanzioni.

Un’altra questione segnalata riguarda i rifiuti generati dai turisti, soprattutto in b&b e case vacanze. Il Comune ha distribuito materiali informativi multilingue agli operatori per favorire il corretto conferimento, ma la rotazione quotidiana degli affittuari rende spesso difficile una gestione ordinata. In Città Alta, le criticità sono sotto controllo, ma resta la necessità di una maggiore consapevolezza da parte dei residenti.

Nel frattempo, Palafrizzoni prosegue il potenziamento del sistema di raccolta. Tra le novità più importanti si segnalano i cestini compattanti finanziati dal PNRR, che hanno già permesso una riduzione del 6% del rifiuto indifferenziato, e l’avvio dei lavori per cinque eco-isole interrate, la cui realizzazione richiederà scavi e adeguamenti infrastrutturali, in accordo con la Soprintendenza.

 

Redazione

Seguici su

Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Il rapporto Ispra fotografa l'avanzata delle superfici occupate in provincia nel 2025. Calcinate, Treviglio e...
Il Comune avvia un piano di piantumazioni per l'inverno 2026-2027: nove quartieri prioritari, 58 specie...

La prima neve della stagione ha fatto la sua comparsa sulle Orobie. Le precipitazioni che...

Stazione Bergamo nuova
Un finanziamento regionale di quasi 3 milioni di euro permetterà di riorganizzare la circolazione, realizzare...
Parco Clementina
Il capoluogo orobico supera la media nazionale e si colloca al quarto posto in Lombardia...

Il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza di Bergamo è ufficialmente realtà. Il nuovo reparto...

Altre notizie