Tre arresti in poche ore e oltre mille euro di merce recuperata. È il bilancio dei controlli effettuati martedì dagli agenti delle Volanti della Polizia di Stato in due supermercati cittadini, tra via Borgo Palazzo e via Bianzana.
Il primo intervento è scattato in via Borgo Palazzo. Gli agenti hanno fermato due cittadini rumeni, classe 1990 e 1999, trovati a bordo di un’auto con un ingente quantitativo di superalcolici. Le verifiche effettuate all’interno del supermercato e l’analisi delle immagini di videosorveglianza hanno consentito di ricostruire l’accaduto.
Secondo quanto emerso, uno dei due avrebbe prelevato bottiglie dagli scaffali per un valore di circa 800 euro, superando le casse senza pagare, mentre il complice avrebbe svolto il ruolo di palo tra le corsie, monitorando la situazione per agevolare l’azione. Entrambi sono stati arrestati per furto aggravato ai sensi degli articoli 624 e 625 del Codice penale.
L’arresto è stato convalidato dall’autorità giudiziaria con l’applicazione del divieto di dimora a Bergamo e provincia. Per uno dei due, già gravato da precedenti, sono stati inoltre disposti un foglio di via della durata di sei mesi, un avviso orale e un ordine di allontanamento dal territorio nazionale.
Nel pomeriggio, intorno alle 16.20, un secondo episodio si è verificato in via Bianzana. Gli agenti hanno notato un cittadino tunisino, risultato irregolare sul territorio nazionale, mentre tentava di uscire dal supermercato con un carrello colmo di prodotti alimentari.
Le telecamere interne lo hanno ripreso mentre occultava la merce, pagava soltanto una birra e cercava di oltrepassare le barriere bloccandole con il corpo. Il valore complessivo della refurtiva ammonta a circa 300 euro.
Anche in questo caso è scattato l’arresto per furto aggravato, con successiva convalida e applicazione del divieto di dimora. L’uomo è stato inoltre denunciato per la sua posizione irregolare sul territorio nazionale ai sensi dell’articolo 10 bis del decreto legislativo 286/1998. L’Ufficio immigrazione ha avviato le procedure per l’espulsione.
L’operazione rientra nell’attività di controllo del territorio intensificata nelle aree commerciali cittadine, con l’obiettivo di prevenire e contrastare i reati predatori. In un solo giorno sono stati recuperati beni per oltre 1.000 euro, restituiti agli esercizi commerciali coinvolti.
Seguici su
Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.