I lavori per il nuovo Centro di raccolta proseguono secondo i tempi stabiliti
A Bergamo, il cantiere per la realizzazione del nuovo Centro di raccolta dei rifiuti comunale sta andando avanti secondo il cronoprogramma. Il progetto, che si sviluppa su una superficie di circa 5.000 metri quadrati, prevede la creazione di una piattaforma ecologica dotata di 14 stazioni per il conferimento delle diverse frazioni di rifiuti, pensiline per eco-compattatori e il Centro del riuso. Quest’ultimo si presenterà come uno spazio simile a un negozio con scaffalature, destinato alla consegna e allo scambio di beni usati, promuovendo così la sostenibilità. La ditta CarBa di Soncino è incaricata della realizzazione, e l’assessore alla Transizione ecologica, Oriana Ruzzini, ha confermato che, nonostante l’intenzione iniziale di inaugurare ad aprile, l’apertura sarà realizzata entro giugno 2026.
Il contributo del PNRR e i dettagli dei lavori in corso
Il progetto di riqualificazione dell’area dell’ex Centro Servizi del Ministero delle Finanze, situato al confine con Azzano San Paolo, è stato finanziato con il supporto delle risorse del PNRR. Il Centro di raccolta è un intervento strategico per migliorare la raccolta differenziata e alleggerire la pressione sulla piattaforma ecologica di via Goltara a Grumello al Piano, che risulta sovraccarica durante i periodi festivi. L’assessore Ruzzini ha illustrato lo stato attuale dei lavori, precisando che sono stati completati gli impianti elettrici, idraulici e per la gestione delle acque meteoriche. Inoltre, i pannelli fotovoltaici sono stati installati su entrambe le tettoie del Centro, un passo importante verso l’autosufficienza energetica dell’impianto.
Le novità sul piano della viabilità e la nuova intitolazione della via
Oltre ai lavori sul Centro di raccolta, l’amministrazione comunale ha posto particolare attenzione anche alle opere viabilistiche nella zona. Il progetto prevede due rotonde, una sulla Cremasca e l’altra più piccola, interna a via Langer, strada di accesso al nuovo comparto. È stata completata anche la pista ciclabile, che collega Bergamo con Azzano San Paolo, un’ulteriore miglioria che assicura un percorso più sicuro per i ciclisti. La via Langer è intitolata ad Alexander Langer, figura di riferimento per l’ecologia e la pace, nonché fondatore del gruppo politico dei Verdi. L’assessore Ruzzini ha sottolineato che l’intitolazione è stata fortemente voluta dall’assessorato e dal Servizio Ecologia, e che l’inaugurazione ufficiale della via avverrà in concomitanza con l’apertura del Centro di raccolta.
Il futuro del “muraglione” e il progetto Aprica
Nel grande isolato dove un tempo sorgeva l’ecomostro del ministero delle Finanze, sono in corso anche i lavori per la realizzazione della nuova sede di Aprica. Nonostante le polemiche sollevate dai residenti riguardo all’aspetto del cosiddetto “muraglione grigio” che sta emergendo, la società ha rassicurato che al termine dei lavori il muro sarà coperto da una “seconda pelle” di pannelli di colore verde, destinati a migliorare sia l’aspetto visivo che le prestazioni termiche dell’edificio. La conclusione dei lavori è prevista per l’estate 2025.
Un impianto a servizio della comunità e della sostenibilità
Il nuovo Centro di raccolta rappresenta un tassello fondamentale nella strategia dell’amministrazione comunale per migliorare la gestione dei rifiuti e incentivare la sostenibilità. Oltre alla creazione del Centro del riuso e alla potenziata raccolta differenziata, l’intervento contribuisce anche a decongestionare la piattaforma di via Goltara, sempre più sotto pressione. La nuova infrastruttura si integra così con le politiche ecologiche della città e con un più ampio programma di interventi a favore della comunità, puntando a rendere Bergamo una città sempre più verde e sostenibile.
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