Nel 2026, il Comune di Nembro e le istituzioni culturali celebrano il quattrocentesimo anniversario della morte di Enea Salmeggia, noto come “il Talpino”, uno dei pittori più importanti della Lombardia tra il Cinquecento e il Seicento. Nato a Salmezza, oggi frazione del Comune di Nembro, Salmeggia ha lasciato un’impronta indelebile con opere di grande spiritualità e raffinatezza formale, che decorano chiese e santuari della regione. L’iniziativa “Salmeggia 400” intende restituire centralità a questo artista e proporre una riscoperta del suo lascito attraverso una serie di eventi culturali che coinvolgeranno non solo studiosi ma anche la comunità locale.
Un progetto culturale diffuso: celebrare un maestro
“Salmeggia 400” non è solo una commemorazione, ma un progetto culturale che unisce studio, divulgazione e partecipazione. L’intento è quello di rendere il patrimonio artistico di Enea Salmeggia una parte viva dell’identità collettiva della Lombardia. Grazie alla collaborazione con diverse istituzioni, il programma propone eventi che spaziano da conferenze accademiche a itinerari guidati, con l’obiettivo di far riscoprire le opere del pittore nel loro contesto originario e in relazione con l’architettura e la liturgia che le ha ispirate.
Conferenze e incontri: i temi dell’opera di Salmeggia
Il ciclo di conferenze inizia giovedì 19 febbraio alle ore 20.30 presso la Biblioteca Centro Cultura “Tullio Carrara” di Nembro, con l’incontro del professor Fernando Noris dal titolo “Arte e pittura al tempo di Salmeggia”. In questa conferenza, Noris esplorerà le origini dell’arte del Cinquecento e Seicento, in particolare alla luce del Concilio di Trento, che influenzò la produzione artistica del tempo.
Il secondo incontro si terrà giovedì 5 marzo alle ore 20.30, sempre alla Biblioteca di Nembro, e avrà come tema “Enea Salmeggia. La bellezza, pura e colta, della pittura di devozione”. In questa conferenza, lo stesso esperto d’arte approfondirà lo stile e il contesto culturale dell’artista, analizzando come le sue opere rispondano al clima post-tridentino.
Itinerari guidati: un viaggio tra Nembro e Bergamo
Uno degli aspetti centrali del progetto “Salmeggia 400” sono gli itinerari guidati, che permetteranno ai partecipanti di scoprire le opere di Salmeggia nei luoghi in cui sono state realizzate. Il 22 marzo, presso la Chiesa di San Martino di Nembro, si terrà una visita guidata alle opere conservate in questo luogo simbolico, dove Salmeggia iniziò la sua carriera. Il percorso proseguirà con un itinerario urbano il 28 marzo, che collega il Museo Bernareggi con la Basilica di Santa Maria Maggiore e la Cattedrale di Sant’Alessandro di Bergamo, permettendo di ammirare capolavori come l’”Adorazione dei Magi” e il “Cristo Risorto”.
L’11 aprile e il 21 giugno prossimi, invece, sono previsti due percorsi guidati tra Nembro e il Santuario dello Zuccarello, per esplorare le opere di Salmeggia in un contesto spirituale e paesaggistico di grande bellezza.
Eventi musicali e spettacoli: un’atmosfera di epoca
La rassegna prevede anche eventi musicali e spettacoli. Sabato 7 marzo, presso l’Auditorium Modernissimo di Nembro, si terrà un concerto intitolato “For a While… Viaggio intorno all’opera”, a cura dell’Orchestra Enea Salmeggia. Il concerto esplorerà le atmosfere musicali del tempo di Salmeggia, con ricercari, ciaccone e intermezzi. Questo evento fa parte della rassegna “Territori in Luce”, finanziata dal bando regionale “Lombardia Style”.
Inoltre, il 16 maggio alle ore 16.00, la Chiesa di San Martino di Nembro ospiterà una visita guidata teatralizzata, a cura della compagnia teatrale “La Gilda delle Arti”, che arricchirà l’esperienza visiva con un’interpretazione teatrale delle opere del Talpino.
Parentesi d’arte e attività collaterali
Il progetto prevede anche delle “Parentesi d’Arte”, incontri di approfondimento dedicati a singole opere o temi specifici. Ad esempio, giovedì 23 aprile, presso la Chiesa di San Vittore a Terno d’Isola, si terrà una Parentesi d’Arte dedicata alla “Madonna in gloria con Bambino e santi protettori di Bergamo”, una delle opere più significative di Salmeggia.
Altri appuntamenti importanti sono il 21 maggio, quando si aprirà una Parentesi d’Arte a Martinengo, dedicata al dipinto “San Francesco istituisce l’Ordine dei Terziari Francescani” (1596 ca.).
Camminate culturali: percorsi alla scoperta di Salmeggia
Domenica 24 maggio alle ore 8.00, la camminata culturale “Sui suoi passi” percorrerà le località legate a Salmeggia, con una sosta davanti all’opera “Ecce Homo” alla chiesa del borgo di Salmeggia. L’incontro si terrà in Piazza della Libertà a Nembro e sarà organizzato con il Cai e Gan Nembro.
Il 2 giugno, il progetto “Salmeggia On the Road” offrirà un itinerario in pullman tra Albino, Vall’Alta, Desenzano al Serio, Fiorano al Serio, Vertova e Parre, per scoprire le opere di Salmeggia in vari centri della Val Seriana.
L’importanza di Salmeggia per la comunità e il territorio
Sara Bergamelli, Assessore alla Cultura del Comune di Nembro, spiega il senso dell’iniziativa: “Salmeggia 400 nasce dal desiderio di restituire alla comunità un grande protagonista della nostra storia artistica”. “Enea Salmeggia non è soltanto un nome importante nei manuali di storia dell’arte – rimarca -, ma anche una radice della nostra identità culturale, un artista che ha saputo dialogare con il suo tempo e che oggi può ancora parlare al nostro presente”.
L’Assessore sottolinea anche l’interessamento diffuso alla valorizzazione del Talpino: “Abbiamo voluto costruire un progetto ampio, capace di coinvolgere studiosi, famiglie, giovani e scuole, mettendo in rete istituzioni, realtà ecclesiali, associazioni e operatori culturali. La memoria non è qualcosa di statico: diventa viva quando la comunità la attraversa, la conosce, la condivide”.
Infine, Bergamelli conclude con la mission dietro il progetto: “Questo anniversario rappresenta un’occasione preziosa anche per promuovere il territorio. Attraverso gli itinerari, le camminate, gli incontri e gli eventi artistici, Nembro si propone come punto di partenza di un percorso culturale che unisce arte, paesaggio e partecipazione. È un investimento sulla qualità culturale della nostra comunità e sulla capacità di fare rete”.
Programma completo di “Salmeggia 400” (febbraio – giugno 2026)
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Giovedì 19 febbraio – ore 20.30: “Arte e pittura al tempo di Salmeggia”, Biblioteca Centro Cultura “Tullio Carrara”, Nembro.
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Giovedì 5 marzo – ore 20.30: “Enea Salmeggia. La bellezza, pura e colta, della pittura di devozione”, Biblioteca Centro Cultura “Tullio Carrara”, Nembro.
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Sabato 7 marzo – Auditorium Modernissimo, Nembro: Concerto dell’Orchestra Enea Salmeggia “For a While… Viaggio intorno all’opera”.
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Domenica 22 marzo – Chiesa parrocchiale di San Martino, Nembro: Presentazione del progetto “Sulle Vie di Enea Salmeggia” e visita guidata alle opere.
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Sabato 28 marzo – Bergamo: Itinerario “In&Out Salmeggia” – Museo Bernareggi, Basilica di Santa Maria Maggiore, Cattedrale di Sant’Alessandro.
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Sabato 11 aprile e sabato 21 giugno – Nembro e Santuario dello Zuccarello: Percorso guidato alla scoperta delle opere di Salmeggia.
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Giovedì 23 aprile – Terno d’Isola: Parentesi d’Arte dedicata alla “Madonna in gloria con Bambino e santi protettori di Bergamo”.
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Sabato 9 maggio – Bergamo, Città Alta: Itinerario tra Santa Grata in Columnellis, Sant’Agata nel Carmine e San Pancrazio.
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Sabato 16 maggio – ore 16.00: Visita guidata teatralizzata presso la Chiesa di San Martino, Nembro.
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Giovedì 21 maggio – Martinengo, Santuario della Beata Vergine della Fiamma: Parentesi d’Arte dedicata a “San Francesco istituisce l’Ordine dei Terziari Francescani”.
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Domenica 24 maggio – ore 8.00: “Sui suoi passi”, Camminata culturale con Cai e Gan Nembro.
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Martedì 2 giugno – Salmeggia On the Road – Val Seriana: Itinerario in pullman tra Albino, Vall’Alta, Desenzano al Serio, Fiorano al Serio, Vertova e Parre.

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