Educazione e intelligenza artificiale: un doppio appuntamento a Bergamo il 1° marzo

Domenica 1 marzo, Bergamo ospita un doppio appuntamento dedicato all’educazione e all'intelligenza artificiale, con workshop e dibattiti su temi di discriminazioni e pedagogie decoloniali

Discriminazioni e pedagogie decoloniali: il workshop alla GAMeC

Domenica 1 marzo, la giornata si apre alle 10 alla GAMeC con il workshop gratuito “EmpowerED. Esercizi di disapprendimento decoloniale”, condotto da Marie Moïse, docente di Comunicazione interculturale alla John Cabot University di Roma. Il laboratorio si concentra sul tema delle discriminazioni nei contesti educativi, analizzando il razzismo nei programmi didattici e le microaggressioni di genere che si verificano nelle relazioni quotidiane. L’attività parte da un glossario che esplora parole e concetti chiave legati alle azioni d’odio e alle disuguaglianze, come decolonizzazione, privilegio, vittimizzazione secondaria e posizionamento. I partecipanti saranno coinvolti in pratiche concrete per comprendere e contrastare queste problematiche. La partecipazione è gratuita, ma è necessaria la prenotazione via mail a biglietteria@gamec.it.

L’intelligenza artificiale e l’impulso dell’educazione

Nel pomeriggio, alle 18, il dibattito si sposta all’Auditorium di Piazza Libertà con il talk “Chi educa chi nell’era dell’AI?”, promosso in collaborazione con BergamoScienza. Il confronto tra Telmo Pievani, presidente del Comitato scientifico di BergamoScienza, e Juan Carlos De Martin, curatore scientifico della Biennale Tecnologia e professore ordinario di Ingegneria Informatica al Politecnico di Torino, esplorerà l’impatto dell’intelligenza artificiale sul mondo dell’educazione. Al centro del dibattito ci sarà il tema delle asimmetrie di potere legate alla diffusione delle tecnologie e alla possibilità di rendere gli algoritmi strumenti di emancipazione. Si parlerà anche dell’inclusione delle oltre due miliardi di persone ancora senza accesso alla rete e del ruolo dell’educazione nell’assicurare che le comunità possiedano il controllo della tecnologia. Anche questo incontro è gratuito, ma l’accesso richiede la prenotazione su Eventbrite, con ingresso anche in loco, compatibilmente con la disponibilità dei posti.

Dettagli e informazioni per la partecipazione

Entrambi gli eventi, che si terranno domenica 1 marzo, sono completamente gratuiti, ma è necessaria una prenotazione. Per il workshop alla GAMeC, i posti sono limitati, quindi è fondamentale riservare la propria partecipazione via mail a biglietteria@gamec.it. Per il dibattito pomeridiano, la prenotazione è possibile su Eventbrite, ma sarà possibile accedere anche direttamente, se disponibili posti.

Redazione

Seguici su

Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Una serata speciale tra storia, tradizione e musica per festeggiare un’attività simbolo della comunità gandinese:...
Valseriana News, AfterMedia e Be Learning uniscono competenze e servizi in un nuovo spazio dedicato...
malattia
La Regione introduce nuovi criteri per la gestione delle richieste mediche prioritarie: i cittadini dovranno...
Una giornata ricca di appuntamenti tra mercati agricoli, laboratori per bambini, presentazioni letterarie, percorsi nella...
La rappresentativa degli Ingegneri di Bergamo chiude i Campionati Nazionali di calcio degli Ordini italiani...
L’Université d’Été “Diritto al paesaggio” della XVI edizione di Landscape Festival – I Maestri del...

Altre notizie