Regione Lombardia: il sostegno alle Comunità Montane
Milano, 30 marzo 2026 – La Regione Lombardia ha deciso di destinare 2,8 milioni di euro per supportare le Comunità Montane nelle diverse valli della provincia di Bergamo. Un provvedimento che evidenzia l’attenzione della Regione verso il futuro e il presente delle valli lombarde. Come ha dichiarato Jonathan Lobati, consigliere regionale di Forza Italia e presidente della V Commissione Territorio:
“Questo provvedimento è un chiaro segnale di quanto Regione Lombardia sia attenta al presente e al futuro delle nostre valli, riconoscendo il ruolo centrale che hanno le Comunità Montane nella gestione del territorio, di boschi, flora e fauna, ma anche in termini di protezione civile, mobilità ciclistica, promozione turistica. Di cruciale importanza, inoltre, la presenza di nuovi criteri di riparto del contributo che permetteranno una gestione più equa delle risorse destinate alle Comunità Montane e andranno ad incentivare la collaborazione tra enti, favorendo maggiore efficienza, riduzione dei costi e servizi più strutturati per i cittadini”.
I contributi alle Comunità Montane della Bergamasca
Per le Comunità Montane della provincia di Bergamo sono stati assegnati i seguenti contributi:
- Laghi Bergamaschi: 706.638 euro
- Valle Seriana: 847.685 euro
- Val di Scalve: 381.433 euro
- Val Brembana: 605.205 euro
- Valle Imagna: 282.380 euro
Questi finanziamenti sono destinati a favorire una gestione più sostenibile ed efficiente del territorio montano, incentivando anche la collaborazione tra enti locali per ottimizzare i costi e migliorare i servizi offerti ai cittadini.
Il contributo complessivo alle Comunità Montane
L’iniziativa della Regione Lombardia si inserisce in un piano più ampio, con un totale di 12,5 milioni di euro destinati alle Comunità Montane in tutta la regione. Tra questi, sono stati destinati 1,5 milioni di euro per incentivare la gestione associata dei servizi e delle funzioni comunali. Come ha spiegato Massimo Sertori, assessore di Regione Lombardia alla Montagna e agli Enti Locali:
“Con questo provvedimentosi conferma l’attenzione di Regione Lombardia per le Comunità Montane in virtù anche delle ulteriori funzioni conferite proprio dalla stessa Regione, in materia di mercati all’ingrosso, di sviluppo della mobilità ciclistica, di procedure in materia di valutazione dell’impatto ambientale. E, ancora, di agricoltura, foreste, incendi boschivi, attività agro-silvo-pastorali, bonifica e irrigazione, vigilanza e tutela sulla conservazione della piccola fauna e della flora, gestione dei Parchi, collaborazione per il governo del territorio e la protezione civile. Diverse Comunità Montane svolgono anche un ruolo strategico in materia di coordinamento del partenariato locale nelle fasi di elaborazione, attuazione e monitoraggio delle Strategie di sviluppo locale-Aree interne e per la progettazione delle gare pubbliche a favore dei comuni del territorio”.
La gestione associata dei servizi: un punto chiave
Un elemento fondamentale del provvedimento riguarda l’introduzione di nuovi criteri per la gestione associata di funzioni e servizi tra i comuni. In particolare, una parte del contributo sarà destinata proprio a incentivare questa forma di cooperazione, che mira a garantire una maggiore efficienza nella gestione delle risorse e dei servizi pubblici.
“Si tratta di una misura che punta a favorire una gestione più equa delle risorse, ridurre i costi e rafforzare i servizi per i cittadini”, ha affermato l’assessore regionale. Questo intervento rappresenta un passo avanti nella costruzione di un sistema più collaborativo tra le varie amministrazioni locali.
I contributi dettagliati alle altre Comunità Montane
Oltre ai fondi stanziati per le Comunità Montane della Bergamasca, Regione Lombardia ha approvato una serie di contributi anche per altre aree montane della regione. Ecco un dettaglio dei finanziamenti per altre zone:
- Oltrepo Pavese: 486.307 euro
- Alto Garda Bresciano: 388.881 euro
- Valle Sabbia: 700.866 euro
- Valle Trompia: 620.529 euro
- Valle Camonica: 957.123 euro
- Sebino Bresciano: 321.392 euro
- Lario Orientale – Val San Martino: 478.365 euro
- Valsassina Valvarrone Val d’Esino e Riviera: 483.776 euro
- Triangolo Lariano: 460.273 euro
- Lario Intelvese: 338.149 euro
- Valli del Lario e del Ceresio: 595.681 euro
- Alta Valtellina: 649.000 euro
- Valtellina di Tirano: 454.166 euro
- Valtellina di Sondrio: 636.021 euro
- Valtellina di Morbegno: 533.634 euro
- Valchiavenna: 521.477 euro
- Piambello: 451.817 euro
- Valli del Verbano: 599.202 euro
Questi contributi sono essenziali per il rafforzamento delle politiche di sviluppo locale e la valorizzazione delle risorse naturali e turistiche di queste valli.
Un futuro più sostenibile per le Comunità Montane
Il finanziamento da parte della Regione Lombardia alle Comunità Montane non solo rappresenta un aiuto concreto per la gestione dei territori montani, ma anche un impegno per la sostenibilità ambientale, la mobilità sostenibile, e la promozione turistica. Le risorse saranno utilizzate per migliorare l’infrastruttura locale, tutelare l’ambiente e garantire una maggiore efficienza nella gestione delle emergenze, come quelle legate alla protezione civile.
“È di fondamentale importanza che le risorse siano destinate a quelle realtà che contribuiscono in maniera determinante alla tutela del nostro ambiente montano, alla protezione della biodiversità e alla creazione di servizi che migliorano la qualità della vita nelle valli lombarde”, ha affermato Massimo Sertori.
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